In un'Italia meno sicura, la vigilanza privata è a rischio default

ROMA - Cresce l'insicurezza nel paese, reale e percepita. Per il Censis gli ...

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ANGGI: le guardie giurate sono agenti di polizia giudiziaria

Le guardie giurate aderenti ad ANGGI, Associazione Nazionale Guardie Giurate Italiane, non soddisfatte ...

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L'orario di lavoro nella Vigilanza Privata lo decide il CCNL

Torniamo sull'orario di lavoro. Ricordate che per i servizi della vigilanza privata è ammessa ...

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ASSIV: vigilanza privata e trasporto valori devono poter accedere alle aree ZTL

Immaginate un furgone portavalori zeppo di soldi costretto a fare una deviazione - ...

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Cauzione Vigilanza Privata: nuove regole e no ai Confidi nell'elenco generale

ROMA - Due novità in tema di cauzione: un aspetto diffusamente contestato, a ...

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Da oltre 100 anni leader nella sicurezza, nel 2014 il Gruppo KSM ha rilevato il Gruppo IVRI dando vita ad uno dei principali gruppi europei nel settore della sicurezza privata. Ma oggi si parla di 405 posti di lavoro persi perchè l’azienda non piò più – si legge in una nota stampa – “proseguire i servizi che non garantiscano margini idonei a mantenere e tutelare i diritti di tutti i lavoratori della società”. L’azienda, prosegue la nota, ha aperto un tavolo di collaborazione con tutte le organizzazioni sindacali “al fine di limitare i disagi e i sacrifici per i propri collaboratori derivanti dalla mobilità, e ripristinare le normali condizioni di mercato e di legalità in un settore che in questi anni ha sofferto di una deregulation e di una guerra dei prezzi insostenibile”.
Ne abbiamo parlato direttamente con Luciano Basile, Amministratore Delegato di KSM.

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L’analista Format Research ha rilasciato un addendum al report Federsicurezza 2016 basato sulle interviste ai player più rappresentativi del settore vigilanza privata, suddivisi per fasce dimensionali. Ne esce un quadro complesso, dove la capacità di produrre margini è di fatto limitata alle imprese con una robustezza tale da poter interpretare in modo innovativo, e non di rado con ingenti investimenti, le articolate richieste del mercato. Il mercato pare a sua volta inquinato da una competizione non sempre corretta per una molteplicità di fattori: dalla disapplicazione delle normative portanti (o mancato sanzionamento delle violazioni), alla moltiplicazione di “contratti collettivi di lavoro” non supportati da soggetti dotati di rappresentanza. Un tema esiziale non solo sul piano contrattuale e della corretta competizione tra imprese, ma anche su quello della credibilità e della tenuta degli stessi sistemi associativi maggiormente rappresentativi. Continua a leggere

Stop al bando Consip per l’affidamento dei servizi integrati di vigilanza privata presso i siti delle pubbliche amministrazioni. E’ il Consiglio di Stato a pronunciarsi sull’eccessiva restrizione della concorrenza, che danneggerebbe soprattutto le piccole e medie imprese. Secondo il Consiglio di Stato, la Consip avrebbe sbgaliato su più fronti: la stessa suddivisione della gara in 13 lotti, i severi requisiti di fatturato richiesti per la partecipazione, nonché il mancato svolgimento di un’istruttoria sufficientemente approfondita a soddisfare i requisiti di concorrenzialità ed apertura anche agli operatori di minori dimensioni. Continua a leggere

A.P.I.S., Associazione Professionale Investigazioni e Sicurezza, ha richiesto al Ministero dell’Interno un orientamento sul controverso tema dei soggetti abilitati a svolgere servizi di antitaccheggio. Se il Vademecum Operativo al D.M. 269/2010 riserva infatti l’antitaccheggio a vigilanza privata o portierato, la Grande Distribuzione Organizzata (committente da sempre più interessato a questo servizio) è invece tuttora dominata dalle agenzie investigative, alle quali spetterebbero invece esclusivamente le indagini commerciali. I motivi? Le guardie giurate sono troppo onerose e non sempre idonee alla funzione. Il risultato – secondo APIS – è che tutti i soggetti continuano ad operare utilizzando escamotage più o meno mortificanti (investigatori e portierati mascherano il loro reale scopo nella GDO e le guardie giurate “dimenticano” di indossare la placca o il tesserino quando prestano servizio in borghese). Continua a leggere

Consip ha indetto l’8 febbraio una gara a procedura aperta per l’affidamento dei servizi di biglietteria e vigilanza per i Siti del Colosseo, Palatino-Foro romano e Domus Aurea, mentre a fine anno ha emanato un bando relativo a servizi di Vigilanza attiva e passiva finalizzati alla messa in sicurezza anticrimine dei siti in uso, a qualsiasi titolo, alle Pubbliche Amministrazioni. Quest’ultimo bando è suddiviso in servizi di vigilanza attiva (attività finalizzate alla protezione di beni mobili e immobili delle PA in conformità al D.M. n. 269/2010) e vigilanza passiva (attività finalizzate a favorire l’ordinata fruizione degli immobili da parte degli utenti erogati principalmente da addetti ai servizi fiduciari). Continua a leggere

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