| Lettera al Governo: più attenzione alle guardie giurate |
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| Scritto da Angelo Sifrido Mancin |
| Sabato 27 Novembre 2010 15:08 |
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Gentile Direttore Poi la tutela fu estesa anche agli altri beni mobili e immobili con il R.D. n. 562 del 1914. Di seguito con R.D. n. 773 del 1931 e col relativo regolamento di cui al R.D. n. 635 del 1940 si regolamentò il settore, dando l’attività di Vigilanza Privata a strutture organizzate, Istituti di Vigilanza che utilizzavano personale debitamente addestrato. A parte qualche modifica di poco conto, quella dell' 1931 è l’ultima e unica legge che regola il lavoro delle GPG. Dal 1931 molte cose sono cambiate e sempre maggiori compiti sono divenuti di competenza della Vigilanza Privata e delle GPG. Questa vecchia legge non risponde più alle moderne esigenze dei lavoratori della Vigilanza Privata e dell’utenza che di essi si serve. Desideriamo ricordare che sempre più le GPG sono presenti in postazioni che prima erano di esclusiva competenza delle Forze dell’Ordine come gli Aeroporti, Ministeri, Stazioni Ferroviarie e di Metropolitana, Caserme delle Forze Armate, Ambasciate straniere, senza dimenticare il Trasporto Valori che permette l’approvvigionamento di denaro alle Banche, ai servizi commerciali e alla media/grande distribuzione, ecc. E’ sempre più impellente il bisogno di una legge di riforma che tuteli maggiormente sia l’utenza di cui sopra sia le stesse GPG che giornalmente, rischiano la vita anche per l’inadeguatezza delle leggi/controlli in materia di sicurezza. Nelle due ultime legislature ci sono stati dei tentativi per varare questa legge di riforma ma si sono arenati miseramente. Da cittadini e da elettori chiediamo fortemente l’impegno a questo Governo di varare nel più breve tempo possibile la legge di riforma della Vigilanza Privata, considerando che la nuova legge potrebbe evitare delle morti inutili, anzi poniamo nelle Vostre mani il fardello di queste morti, evitabili da una legge che tuteli maggiormente queste persone che sono sì al servizio del privato, ma che di fatto tutelano anche il bene pubblico e integrano la sicurezza delle varie Forze dell'Ordine. A tale proposito ci permettiamo di segnalare come diverse sentenze della Suprema Corte di Cassazione ha dato un riconoscimento giuridico certo e inequivocabile alle Guardie Giurate. A tale proposito ne alleghiamo alcune significative: Le guardie particolari di cui all'art. 133 r.d. 18 giugno 1931 n. 773 (t.u.l.p.s.) nello svolgimento dei compiti cui sono abilitate a tutela delle proprietà private, esercitano funzioni di polizia giudiziaria nella prevenzione e repressione dei reati aventi per oggetto beni mobili e immobili soggetti alla loro vigilanza (la cassazione ha altresì evidenziato come le suddette guardie abbiano, tra l'altro, facoltà di stendere verbali riguardo al servizio cui sono destinate, ai sensi dell'art. 255 reg. esec. del t.u.l.p.s., nonché l'obbligo di cooperare con l'autorità di polizia, giusto il disposto dell'art. 139 del surricordato r.d.). GuardieGiurate.net |


