In un'Italia meno sicura, la vigilanza privata è a rischio default

ROMA - Cresce l'insicurezza nel paese, reale e percepita. Per il Censis gli ...

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ANGGI: le guardie giurate sono agenti di polizia giudiziaria

Le guardie giurate aderenti ad ANGGI, Associazione Nazionale Guardie Giurate Italiane, non soddisfatte ...

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L'orario di lavoro nella Vigilanza Privata lo decide il CCNL

Torniamo sull'orario di lavoro. Ricordate che per i servizi della vigilanza privata è ammessa ...

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ASSIV: vigilanza privata e trasporto valori devono poter accedere alle aree ZTL

Immaginate un furgone portavalori zeppo di soldi costretto a fare una deviazione - ...

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Cauzione Vigilanza Privata: nuove regole e no ai Confidi nell'elenco generale

ROMA - Due novità in tema di cauzione: un aspetto diffusamente contestato, a ...

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Riceviamo e pubblichiamo una Lettera al Direttore, firmata Bastiancontrario, che siamo certi solleverà del polverone ma – auspichiamo – anche un costruttivo dibattito. La lettera si riferisce all‘articolo, a firma Ilaria Garaffoni, dedicato alla nuova circolare del Ministero dell’Interno che definisce un iter sanzionatorio a carico dell’abbondante due terzi di Istituti di Vigilanza Privata che tuttora non hanno ottemperato all’obbligo della certificazione. Il Bastiancontrario che ci scrive lamenta tempistiche troppo lunghe ed un “eccesso di gradualità”, che potrebbe ancora una volta danneggiare chi invece rispetta la legge. Se volete commentare, fate sentire la vostra voce obliqua: la rubrica “Lettera al Direttore” è nata per questo. Continua a leggere

Tanto tuonò che piovve. Accertato che, ad oggi, solo 393 Istituti di Vigilanza Privata su 1367 (davvero?) si sono certificati, per un misero 28,74% del totale (che, anche considerando le certificazioni in corso, non arriva comunque al 40%), il Ministero dell’Interno ha deciso di finirla. Nel rammentare che la certificazione è obbligatoria non solo per accedere alla licenza ex 134 TULPS, ma anche per mantenerla, e che l’attuale situazione, oltre a rappresentare un imbarazzante vulnus nel sistema di verifiche dell’autorità tutoria, genera paradossali distorsioni della concorrenza (chi si è certificato ha speso tempo e soldi che dovrà poi ricaricare sui servizi, mentre i furbetti sguazzano allegramente sui ribassi), il Ministero esorta Prefetti a Questori a mettere mano seriamente alla questione. E non si tratta più di blandi solleciti alle periferie, ma di un vero vademecum sanzionatorio.
La ricreazione è finita, dunque? Fino ad un certo punto…

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Servizi fiduciari o portierato? La certezza è che si tratta di un mercato in crescita: ne abbiamo parlato con Bruno Fragnito. Al timone del gruppo Benex srl, Fragnito è anche attivo sul fronte associazionistico, rivestendo la carica di Presidente di AOSIS (Associazione Operatori Servizi Integrati di Sicurezza, prima associazione di categoria per i servizi fiduciari), nonché di Presidente della Sezione Trasporti – Mobilità – Sicurezza di Confindustria Benevento.
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tribunale-milanoDai Portieri ai Carabinieri: dopo la strage di Claudio Giardiello del 2015, la sicurezza del Tribunale di Milano torna ad essere affidata alle forze dell’ordine.
Bene, anche se forse sarebbe bastato che il Comune di Milano rispettasse le norme, che prevedono l’utilizzo esclusivo di guardie giurate armate per i servizi di sicurezza su obiettivi sensibili come il Tribunale di un’importante metropoli. Ma è cosa nota che i numerosi ricorsi avanzati contro la scelta di utilizzare personale disarmato sono stati immancabilmente bocciati dal TAR. Continua a leggere

Nuovo incontro a Roma, presso la Sala Colucci di Confcommercio, per il rinnovo del CCNL vigilanza privata e servizi fiduciari. La discussione si è aperta ancora una volta sul tema della sfera di applicazione del futuro contratto e si è aperto un nuovo capitolo di discussione: il cambio d’appalto, che andrà riesaminato alla luce del mutato quadro normativo e regolamentato in modo da evitare le distorsioni che tutti conosciamo. In formazione ristretta i lavori sono poi proseguiti nel pomeriggio, riaccendendo i riflettori sui nodi cruciali di rappresentanza, rappresentatività e bilateralità. Continua a leggere

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