| Decreto sulla capacità tecnica sospeso per malattia |
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| Scritto da Ilaria Garaffoni |
| Sabato 20 Novembre 2010 21:13 |
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Eppure proprio questo ci hanno detto in fiera a Milano i rappresentanti del ministero dell'Interno. Ora, a parte i risvolti di involontaria comicità che sta assumendo la vicenda, la questione è seria, dal momento che la brusca accelerazione della crisi di governo delle ultime ore suggerisce di accorciare il più possibile i tempi di emanazione di qualsiasi decreto. Insomma, non vorremmo che il parere del Consiglio di Stato (che i soliti bene informati giurano essere positivo) arrivasse a governo caduto e si dovesse rifare tutto da capo. Ricordiamo che si tratta di un decreto di alta complessità tecnica, fortemente condiviso, bipartisan, bilaterale, biunivoco e chi più ne ha ne metta. Ricordiamo soprattutto che si tratta di un decreto chiave per la riforma, perché definisce i requisiti minimi che le aziende devono possedere per operare sul mercato, creando il primo sbarramento alle realtà che non possono fornire servizi di qualità accettabile. Ricordiamo infine che si tratta di un decreto dalla portata potenzialmente epocale per la vigilanza privata, che potrebbe contrarre il mercato a meno del 50% delle attuali licenze.
Ma questo ovviamente potrà accadere solo se non cade il Governo. Tags:
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In questo mestiere c'è sempre il rischio di fare l'uccello del malaugurio.