Rinnovo CCNL

L’ultimo CCNL è scaduto da due anni. Storia di una trattativa che sembra non finire mai.
Qualcosa non ti va giù? Scrivi alla redazione: vogliamo sentire la tua voce obliqua.
ATTENZIONE: per dar corso alle numerose richieste che ci pervengono dai lettori, ci occorrono le generalità del mittente e l’Istituto/Agenzia di appartenenza. Ovviamente non verranno divulgate (è una norma precauzionale contro perditempo e richieste fasulle): www.vigilanzaprivataonline.com si impegna sempre a garantire l’anonimato di chi fa sentire la propria voce.

La Corte di Cassazione ha pronunciato due sentenze (n. 14356/2014 e n. 14595/2014) sull’indennità di vacanza contrattuale come definita nell’Accordo di rinnovo del CCNL per laVigilanza Privata e iServizi Fiduciari. Com’è noto, in sede di rinnovo le parti sociali hanno previsto l’erogazione di un una tantum di € 450,00 e di specifici incrementi della retribuzione mensile, a copertura del periodo di vacanza contrattuale (1 gennaio 2009 – 31 gennaio 2013), precisando che tali emolumenti avrebbero assorbito, sino a concorrenza, “somme eventualmente già erogate, a qualsiasi titolo, in relazione al periodo di vacanza contrattuale e al presente rinnovo”. Il Tribunale di Torino, adìto a febbraio 2013, ha ritenuto che l’indennità di vacanza contrattuale si dovesse invece maturare “mese per mese” e andasse considerata come un diritto quesito, ossia immutabile e intangibile. La Cassazione, invece, ritiene che l’IVC non sia un diritto quesito, e che quindi le disposizioni pattuite in sede di rinnovo siano pienamente idonee a coprire l’intero periodo di vacanza contrattuale.
Continua a leggere

foto_fragnitoROMA - AOSIS, Associazione Operatori Servizi Integrati di Sicurezza, ha aderito al Contratto Collettivo Nazionale per il Personale Dipendente da Imprese esercenti Servizi Ausiliari, Fiduciari e Integrati resi alle Imprese Pubbliche e Private (SAFI), originariamente siglato da ANISI, PIU’SERVIZI, ANIVP SERVIZI, FEDERSICUREZZA assieme a UILTUCS UIL. Il contratto, lo ricordiamo, regolamenta le varie attività lavorative che rientrano, a vario titolo, nella generica definizione di “portierato”, ponendosi come obiettivo di “porre freno al proliferare di forme spurie di regolamentazione del rapporto di lavoro, messe in atto al solo fine di alimentare pratiche di dumping selvaggio e di drenare, in negativo, valori di prestazioni e costi d’impresa”.

Continua a leggere

IMG-20140714-WA0002ROMA – Convergenza di intenti e due importanti decisioni scaturite dalla prima riunione della Commissione Contrattuale del Patto Italiano per la Sicurezza Non Armata, che si è incontrata a Roma lo scorso 9 luglio. La compagine interassociativa che rappresenta la security disarmata nella sua interezza, coagulando gli interessi delle Associazioni di categoria AISS, ANISI, AOSIS, FEDERPOL e PIU’SERVIZI, consolida il proprio obiettivo di costruire una piattaforma contrattuale a base unitaria, pur con le diverse peculiarità che sono specifiche delle distinte figure professionali rappresentate. Continua a leggere

Il prossimo 9 Luglio si terrà a Roma la prima riunione della Commissione Sindacale scaturita dalla sigla del Patto Italiano per la Sicurezza Non Armata dello scorso Febbraio.
La compagine interassociativ,a che rappresenta la security disarmata, consolida il proprio obiettivo di costruire una piattaforma contrattuale a base unitaria facendo seguito all’incontro dello scorso 5 Maggio, che ha visto impegnata un’altra Commissione – quella Normativa – nell’analisi dei percorsi di riforma da intraprendere per coagulare la materia a livello legislativo. La Commissione Normativa ha in tal sede analizzato le possibili modifiche al TULPS e al suo Regolamento di Esecuzione per includere nuovi servizi e armonizzare quelli già esistenti. Si è poi ampiamente dibattuta la collocazione degli addetti ai Servizi Fiduciari, con particolare riferimento ai cd Portierati.
La definizione dell’assetto normativo era comunque ritenuta propedeutica all’esame delle problematiche contrattuali, oggetto della riunione del prossimo 9 Luglio.
Continua a leggere

ROMA – Il tema dei riposi è stato molto dibattuto e spesso è stato motivo di scontro tra rappresentanze datoriali della vigilanza privata e rappresentanti sindacali delle guardie giurate.
Lo scorso 15 maggio, però, A.N.I.V.P., ASSIV, ASSVIGILANZA, UNIV, AGCI, LEGACOOP SERVIZI, FEDERLAVORO E SERVIZI – CONFCOOPERATIVE hanno sottoscritto con Filcams CGIL e Fisascat CISL un accordo che amplia la portata dell’art. 72 del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari. Con differenti modalità e garanzie per i lavoratori, il riposo giornaliero potrà ora essere inferiore alle 11 ore giornaliere per 48 volte nel corso dell’anno, contro le 12 originariamente convenute.  Nello specifico l’accordo – di natura transitoria, nella more della contrattazione di secondo livello, e con effetto fino al 31/12/2015 – prevede che, “fermo restando quanto previsto dall’art. 72 del CCNL, ulteriori riposi giornalieri di durata non inferiore a 9 ore consecutive ogni 24 ore potranno essere assegnati al lavoratore, salvo suo rifiuto, secondo lo schema precisato alla tabella A”. Continua a leggere