Rinnovo CCNL

L’ultimo CCNL è scaduto da due anni. Storia di una trattativa che sembra non finire mai.
Qualcosa non ti va giù? Scrivi alla redazione: vogliamo sentire la tua voce obliqua.
ATTENZIONE: per dar corso alle numerose richieste che ci pervengono dai lettori, ci occorrono le generalità del mittente e l’Istituto/Agenzia di appartenenza. Ovviamente non verranno divulgate (è una norma precauzionale contro perditempo e richieste fasulle): www.vigilanzaprivataonline.com si impegna sempre a garantire l’anonimato di chi fa sentire la propria voce.

La notizia della disdetta del CCNL della vigilanza privata da parte di UNIV, Unione Nazionale Istituti di Vigilanza, ha fatto molto discutere. Perché tanta fretta? – ci si è chiesto in prima battuta. E cosa si vuole ottenere – ci si è chiesto in seconda battuta. E infine, con quali appoggi si vogliono ottenere gli obiettivi prefissati, lato sindacale e lato compagini datoriali distinte da UNIV.

Ne abbiamo parlato con Giovanni Claudio Magon, vice presidente vicario e presidente della commissione sindacale di UNIV.
Continua a leggere

univL’Assemblea generale UNIV (Unione Nazionale Istituti Di Vigilanza), riunitasi il 30 giugno 2015, ha deliberato all’unanimità la disdetta del vigente CCNL per i dipendenti da istituti di vigilanza privata e servizi fiduciari, in applicazione dell’art. 143, comma 2 del contratto e nel rispetto dei 6 mesi antecedenti la scadenza, fissata al 31 dicembre 2015.  Una scelta dirompente che lancia un segnale politico importante, “non certo – si legge nel comunicato Univ – per mera questione economica, quanto piuttosto per dare corpo all’esigenza improcrastinabile di scuotere le coscienze di un sistema, ormai da troppo tempo, rannicchiato e fermo nel passato. La speranza, per Univ, è che sia l’occasione giusta per creare un nuovo momento fondativo per il comparto,  grazie anche al sostanziale e necessario apporto dell’imprenditoria di settore, che costringa le parti sociali e gli operatori tutti a prendere coscienza della necessità di svegliarsi dal torpore dell’ultimo decennio”.
Continua a leggere

stretta-mano-maniGrandi passi avanti nella definizione di un CCNL unico che coaguli tutte le rappresentanze della security disarmata. Lo scorso 18 marzo, a un anno dal suo battesimo ufficiale, il Patto Italiano per la Sicurezza non armata ha ritrovato l’originario vigore in una riunione strategico-operativa dove si è condiviso e rafforzato l’obiettivo di dar vita ad un unico contratto di lavoro forte, equo e capace di avere adeguato riscontro sul piano istituzionale. Continua a leggere

logo-Filcams-cgilTempo di convegni per la vigilanza privata. CGIL organizza per il 26 marzo a Catanzaro (presso il Palazzo della Provincia) l’incontro “Vigilanza privata, luci ed ombre di un settore in crisi”. Caldissimi i temi all’ordine del giorno: spending review, appalti al massimo ribasso, dumping contrattuale, stretta creditizia e difficoltà per le imprese, Jobs Act e art. 7 del Dlgs n.23/2015. Continua a leggere

riunioneintJobs Act, riforme autunnali del lavoro, legge di stabilità 2015 (con annessa abolizione dei contratti a progetto) e – last but not least – il decreto Milleproroghe: il governo ha ormai posato le sue prime pietre riformiste, giuste o sbagliate che siano, tracciando una linea piuttosto chiara di quello che intende ottenere in futuro. Benchè manchino i Decreti Attuativi, le norme di indirizzo già rilasciate forniscono infatti alcune direttrici sulle quali si può già lavorare. Questo processo toccherà per forza l’attuale contrattualistica del lavoro e l’universo della sicurezza privata, peraltro in fase di scadenze naturali, esigerà anch’esso una profonda rivisitazione. I tempi sono dunque maturi per riaprire il tavolo del Patto Italiano per la Sicurezza Non Armata, che sta studiando da tempo le possibili convergenze tra i diversi CCNL del settore disarmato in essere. La prima calendarizzazione dei lavori è già fissata al 18 marzo 2015.
Continua a leggere