ccnl

AISS, UGL Terziario, UGL Sicurezza Civile e Federterziario hanno rinnovato CCNL Agenzie di Sicurezza sussidiaria e degli Istituti Investigativi e di Sicurezza  (controllo attività spettacolo, intrattenimento, commerciali, fieristiche, servizi di accoglienza, guardiania e monitoraggio aree): il nuovo contratto decorre dal 1° giugno 2017 e durerà fino al 31 maggio 2020. Le Parti hanno definito una modalità di rivalutazione dei minimi retributivi contrattuali in base all’andamento effettivo dell’inflazione, misurata secondo l’indice IPCA (comunicato dall’Istat nel mese di maggio di ogni anno) e la previsione, al contempo, di anticipi retributivi definiti convenzionalmente ex ante. Gli aumenti reali dei salari sono quindi demandati al livello aziendale, dove è possibile realizzare lo scambio vero tra maggiore produttività e migliori condizioni retributive.
Continua a leggere

Il 16 giugno alle 11.30, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, sarà presentato il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle Agenzie di sicurezza sussidiaria e degli Istituti investigativi e di sicurezza (controllo attività spettacolo, intrattenimento, commerciali, fieristiche, servizi di accoglienza, guardiania e monitoraggio aree) siglato da AISS assieme a UGL Terziario, UGL Sicurezza Civile e Federterziario. Continua a leggere

stefano Franzoni uiltucs copyright vigilanzaprivataonline.comIn un paese “normale” nessuna regola potrebbe essere ignorata senza conseguenze. Invece nella sicurezza privata succede che le aziende non si certificano (e sarebbe obbligatorio), che le stazioni appaltanti (anche quelle pubbliche) violano le leggi e che nel mercato regna il caos concorrenziale e contrattuale, con conseguenze esiziali per i lavoratori. Ne abbiamo parlato con Stefano Franzoni, Segretario Nazionale Uiltucs-UIL, che ci ha aggiornato sul rinnovo del CCNL.
Continua a leggere

Per FederSicurezza nulla osta a buttare sul piatto della discussione i numeri della rappresentanza di vigilanza privata e servizi fiduciari di sicurezza. L’obiettivo? Acquisire presso le autorità tutorie una credibilità tale per cui il mercato e le stesse committenze (almeno quelle pubbliche) rispettino le regole del gioco, sul fronte della corretta competizione e sul piano della contrattazione di lavoro. Ne abbiamo parlato con il Presidente Luigi Gabriele, che ci ha subito invitato a coinvolgere anche gli altri attori del processo. Continua a leggere

Per contare, occorre fare la conta. In altre parole: solo mettendo sul piatto il numero di tessere sindacali e di aziende associate del settore vigilanza privata e sicurezza si può invocare una rappresentanza forte e inoppugnabile  di fronte alle autorità, all’utenza e al mercato tutto. I sindacati dei lavoratori hanno già cominciato: ora tocca alle imprese. Questa la sintesi della tavola rotonda di Federsicurezza dello scorso 30 marzo aperta a tutte le OOSS e Associazioni di categoria e dedicata all’attuale tema della rappresentatività. Un tema che presenta riflessi sul piano contrattuale, naturalmente, ma a cascata anche sul piano dei diritti e della sicurezza dei lavoratori, oltre che della corretta competitività sul mercato e della stessa tenuta dei sistemi di rappresentanza. Perché se non si dimostra di avere i numeri non si può avere credibilità. E senza credibilità banditi, sindacati gialli e stazioni appaltanti spregiudicate avranno sempre la meglio, dal momento che, in questa Italia 2017, delinquere si mostra spesso vantaggioso.

Continua a leggere

Network
Pagina  Facebook GooglePlus Twitter Linkedin Youtube RSS Mail
I Video
Video
Video