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EuropaLa sicurezza privata vola in Europa. Con il contributo della Delegazione di Confcommercio presso l’UE, una rappresentanza guidata dal presidente di Federsicurezza (Federazione del settore della vigilanza e sicurezza privata) ha incontrato attori di spicco del Parlamento e della Commissione Europea per intessere nuove relazioni internazionali in tema di sicurezza privata.  Tra le personalità incontrate: Luigi Soreca, direttore Sicurezza Interna presso la Commissione Europea; Silvio Mascagna, membro del Gabinetto del Commissario UE per la Sicurezza Julian King; Sandro Menichelli, Rappresentante Permanente d’Italia presso l’UE per la Giustizia e Affari Interni; Alessandra Mussolini, europarlamentare nella Commissione LIBE (libertà civili, giustizia e affari interni). Continua a leggere

159201518619Pungenti e ricchi gli interventi, sala piena a attenta fino all’ultima relazione per un convegno dai contenuti particolarmente attuali in una città come Roma, i cui appalti sono ormai costantemente commissariati. Questo il bilancio del Convegno organizzato il 9 settembre da Federsicurezza presso la sede nazionale di Confcommercio sul tema “Vigilanza privata, appalti e CCNL: nuove prospettive di sviluppo e di evoluzione del settore”. Un panel di tutto rispetto, con il Consigliere dell’Autorità Anticorruzione Michele Corradino e l’Assessore alla Legalità, trasparenza, contratti, appalti del Comune di Roma, Alfonso Sabella, che hanno letteralmente avvinto la platea con l’irruenza dei loro interventi. Con più ottimismo il primo, con più cinismo il secondo. Nel primo caso, legato alle speranze che l’ANAC possa realmente – quindi con gli strumenti necessari – assumere un ruolo guida di terzo imparziale del processo di aggiudicazione degli appalti; nel secondo caso legato all’amara constazione dello scarso livello di preparazione medio delle dirigenze delle PA – che, sommato all’alto tasso di corruttela, provoca situazioni di stallo spesso non meno pericolose delle assegnazioni pilotate.

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Vigilanza Privata, Appalti e CCNL: nuove prospettive di sviluppo ed evoluzione del settoreLa parte sana della vigilanza privata, quella che investe in qualità e professionalità, è spesso stata penalizzata dalle logiche del massimo ribasso, che non di rado regolano le gare d’appalto – non solo private. Qualcosa potrebbe però cambiare: il disegno di legge delega che dovrebbe recepire le Direttive europee in materia di appalti, ora al vaglio della Camera, sta infatti imponendo la regola del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa nel settore pubblico. Un cambio di passo per il quale Confcommercio, e Federsicurezza in prima linea anche grazie alla sua interfaccia europea (CoESS), si stanno battendo da tempo. Per illustrare nel dettaglio la riforma e i suoi possibili riflessi sull’operatività quotidiana del settore, Federsicurezza organizza il 9 settembre 2015 a Roma un convegno per discutere assieme di lavoro, mercato e futuro.

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EuropaIl Senato ha concluso l’esame del disegno di legge delega per il recepimento delle Direttive europee in materia di appalti. Per la vigilanza privata, si evidenzia la previsione di una disciplina specifica per gli appalti pubblici di servizi, con particolare riguardo a quelli ad alta intensità di manodopera (laddove cioè il costo della manodopera sia almeno pari al 50% dell’importo del contratto). In questi casi è prevista l’introduzione di clausole sociali per la stabilità occupazionale del personale, con riferimento al CCNL che presenti le migliori condizioni per i lavoratori. Non meno importante, negli appalti pubblici sarà obbligatorio il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, misurata in base al miglior rapporto qualità/prezzo, con espressa regolazione dei casi e delle soglie entro i quali sarà consentito, in via eccezionale, il ricorso al massimo ribasso.
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fashionBuone notizie per la vigilanza privata: le grandi committenze cominciano a coinvolgere anche il settore dei servizi di sicurezza nei processi decisionali che li riguardano. E’ il caso del retail “di classe”: all’incontro “Supply Chain & Fashion: un binomio per competere”, di scena al Politecnico di Milano il 31 marzo, converranno i maggiori player del settore fashion, da Benetton a Versace a La Rinascente, per un confronto con l’intera catena di distribuzione: logistica, trasporti, marketing, design, fatturazione, consulenza d’impresa, packaging, tecnologie e servizi di sicurezza. Continua a leggere

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