Vigilanza Economica

Rubrica che tratta, con l’aiuto di esperti, temi economici d’interesse per la vigilanza privata, il trasporto valori e le investigazioni private.
Sei un esperto? Sottoponi alla redazione i tuoi articoli tecnici: vogliamo far sentire anche la tua voce obliqua.
ATTENZIONE: per dar corso alle numerose richieste che ci pervengono dai lettori, ci occorrono le generalità del mittente e l’Istituto/Agenzia di appartenenza. Ovviamente non verranno divulgate (è una norma precauzionale contro perditempo e richieste fasulle): www.vigilanzaprivataonline.com si impegna sempre a garantire l’anonimato di chi fa sentire la propria voce.

L’insicurezza genera paura, la paura genera senso di abbandono. In un’Italia dove il cittadino è spesso nudo e indifeso davanti ai fenomeni criminosi, Verisure – leader in Europa  per gli allarmi e presente in Italia dal 2013 – non intende lasciar solo nessuno. Con l’obiettivo di espandere rapidamente il suo business nel centro-nord Italia con un pacchetto servizi completo, Verisure racconta il trend di crescita sviluppato in meno di 5 anni in Italia: il più forte di tutto il gruppo.
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L’immagine che emerge dall’edizione 2016 dell’Osservatorio sulla sicurezza privata di Federsicurezza è quella di un settore che sta cambiando profondamente nelle sue determinanti fondamentali: la richiesta di servizio sul fronte della domanda (non più ancorata alla vigilanza armata), la possibilità per le imprese del settore di fare business, che premia solo quelle che si rivelano in grado di innovare e di interpretare le nuove esigenze della domanda. Questa la sintesi dell’analisi Format Research sull’attuale mercato della vigilanza privata italiana Continua a leggere

Via libera al piano di ristrutturazione di Axitea spa, gruppo di vigilanza privata e sicurezza nato dal consolidamento di Sicurglobal con altre piccole realtà acquisite negli anni e controllato dal fondo Stirling Square Capital Partners. Nell’operazione. approvata dalla maggioranza dei creditori, si prevede – a fronte di un indebitamento di circa 200 milioni di euro – il mantenimento della continuità aziendale tramite l’apporto di nuova finanza per circa 32 milioni  da parte di un veicolo appositamente creato da Stirling Square. L’adunanza dei creditori era slittata più volte dalla prima chiamata il 30 settembre 2015: il 23 febbraio 2015 Axitea aveva infatti presentato al Tribunale di Milano una proposta di concordato preventivo in continuità aziendale e il piano contenente la descrizione delle modalità e dei tempi relativi, compreso la proposta di trattamento del debito finanziario (alle banche creditrici  Unicredit, Monte Paschi di Siena, Interbanca e Banca Popolare di Milano venivano proposti strumenti finanziari partecipativi in cambio dei crediti più un pagamento cash di 3 milioni). Continua a leggere

Da oltre 100 anni leader nella sicurezza, nel 2014 il Gruppo KSM ha rilevato il Gruppo IVRI dando vita ad uno dei principali gruppi europei nel settore della sicurezza privata. Ma oggi si parla di 405 posti di lavoro persi perchè l’azienda non piò più – si legge in una nota stampa – “proseguire i servizi che non garantiscano margini idonei a mantenere e tutelare i diritti di tutti i lavoratori della società”. L’azienda, prosegue la nota, ha aperto un tavolo di collaborazione con tutte le organizzazioni sindacali “al fine di limitare i disagi e i sacrifici per i propri collaboratori derivanti dalla mobilità, e ripristinare le normali condizioni di mercato e di legalità in un settore che in questi anni ha sofferto di una deregulation e di una guerra dei prezzi insostenibile”.
Ne abbiamo parlato direttamente con Luciano Basile, Amministratore Delegato di KSM.

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Stop al bando Consip per l’affidamento dei servizi integrati di vigilanza privata presso i siti delle pubbliche amministrazioni. E’ il Consiglio di Stato a pronunciarsi sull’eccessiva restrizione della concorrenza, che danneggerebbe soprattutto le piccole e medie imprese. Secondo il Consiglio di Stato, la Consip avrebbe sbgaliato su più fronti: la stessa suddivisione della gara in 13 lotti, i severi requisiti di fatturato richiesti per la partecipazione, nonché il mancato svolgimento di un’istruttoria sufficientemente approfondita a soddisfare i requisiti di concorrenzialità ed apertura anche agli operatori di minori dimensioni. Continua a leggere

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