| Vigilanza privata: sempre meno istituti e guardie giurate |
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| Scritto da Ilaria Garaffoni |
| Venerdì 15 Aprile 2011 10:16 |
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I segni più Per fortuna c'è anche qualche dato in controtendenza. In realtà è uno solo e viene dalla Puglia, prima per densità di istituti di vigilanza (ben 109 disseminati nella regione) e con un tasso di crescita occupazionale del 5,2%. Finalmente un segno positivo, assieme alla crescita generalizzata della presenza femminile in un mondo finora di esclusivo appannaggio maschile. Le donne si attestano infatti su una percentuale del 5,4% sul totale degli addetti. I segni meno Tocca alla produttiva Milano il primato per i licenziamenti, visto che le guardie sono calate ben del 10% rispetto al 2009, e questo nonostante Milano e Roma impieghino complessivamente un buon 24,4% degli addetti presenti sull'intero territorio nazionale. Dal canto suo, la Campania detiene la palma per il calo degli istituti (- 8%), anche a causa dei noti fatti giudiziari che hanno colpito varie aziende locali. Queste cifre, elaborate da ASSIV su dati Inps con riferimento alle imprese che utilizzano il CCNL della vigilanza privata (escluse cooperative e consorzi), si commentano da sole. Se volete intristirvi ancora di più, potete sfogliare i grafici rilasciati dall'Osservatorio ASSIV sulla sicurezza sussidiaria e complementare. |




Se ancora nel 2009 c'era una parvenza di tenuta, nel 2010 è calato tutto.