Vigilanza Privata Online.com

Home Vigilanza nella Stampa Notizie flash CCNL vigilanza privata: i sindacati cercano di (r)accordarsi
21 | 05 | 2012
Newsletter
Top del mese
Rubriche
Nuovi Video
fogliani-vigilanza-privata-comprimere-costo-lavoro-con-gestione
Network
  • Facebook vigilanza privata online
  • Facebook Group
  • Google plus
  • Linkedin vigilanza privata online
  • Twitter vigilanza privata online
  • YouTube vigilanza privata online
  • vimeo vigilanza privata online
  • Google Gadget vigilanza privata online
  • netlog vigilanza privata online
  • RSS vigilanza privata online
  • mobile vigilanza privata online
Google +1

Aiutaci a crescere su Google
(richiede almeno Internet explorer 8)

Sondaggio Istituti
Siete a conoscenza dei fondi per la formazione continua?
 
Sondaggio GPG
La formazione che ti è stata impartita è utile e sufficiente per il tuo lavoro?
 
CCNL vigilanza privata: i sindacati cercano di (r)accordarsi PDF Stampa Email
Scritto da Ilaria Garaffoni   
Lunedì 18 Aprile 2011 17:02

groviglioROMA - Il 13 aprile le associazioni di rappresentanza datoriale hanno consegnato alle organizzazioni sindacali il testo relativo al cambio di appalto, riaprendo di fatto il confronto per il rinnovo del CCNL della Vigilanza Privata. Filcams Cgil ha subito evidenziato alcune criticità, tra le quali l’apertura della procedura di mobilità da parte dell’azienda uscente qualora la perdita dell’appalto determini un esubero strutturale.

Il giorno successivo è stato presentato un testo sulla classificazione del personale, che secondo Filcams non rappresenta alcun passo avanti rispetto a quanto era stato proposto in precedenza. “Pur riconoscendo la necessità di riscrivere la classificazione del personale a partire dall’eliminazione dei gradi” spiega infatti Sabina Bigazzi “è evidente che la proposta datoriale ha, come unico obiettivo, quello di appiattire tutte le professionalità su un unico livello, non solo eliminando i livelli 3°s e 4°s, ma anche non definendo alcuna mansione precisa, se non la definizione dei servizi, come previsto dal decreto appena pubblicato. L’unico riconoscimento è il mantenimento della differenza economica per coloro che già sono inquadrati ad un livello superiore attraverso un trattamento ad personam, ed il riconoscimento di un'indennità oraria per alcune mansioni. È totalmente assente una puntuale declaratoria”.

Su questo e su altri punti dovranno essere le OO.SS ad elaborare una proposta unitaria, in vista dei prossimi incontri stabiliti per il 17 e 18 maggio, 8 e 9 giugno (in delegazione plenaria) e 22 e 23 giugno. Per trovare un punto di sintesi tra le diverse posizioni sindacali, le OO.SS hanno convenuto di incontrarsi fra le strutture nazionali per delineare un documento condiviso.

Fonte: Filcams - CGIL