Vigilanza Privata ed EXPO 2015: servono 60.000 addetti alla security

imagesManca meno di un anno dall’ apertura dell’EXPO 2015, e la vigilanza privata che fa? Parliamo di numeri astronomici (147 paesi che esporranno per 6 mesi di fila, 20.00000.000 visitatori attesi con picchi fino a 300.000 presenze al giorno e una superficie di 1.000.000 mq da proteggere). Per questo colossale lavoro, si stima che serviranno 60.000 addetti alla security, tra FF.OO. e istituti di sicurezza privata. Considerato che le forze dell’ordine nel loro insieme (esercito, carabinieri, polizia e guardia di finanza) non superano le 300.000 unità operative in tutta Italia, sarà fondamentale articolare un piano sinergico di sicurezza partecipata, emendamenti e deroghe speciali dei prefetti, come si è fatto in Inghilterra per le Olimpiadi. In Italia si è creato un progetto di sicurezza per l’EXPO 2015 e un evento con il collaudato format dell’EXPOGAMING è stata l’occasione ideale per illustrarlo.

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Vigilanza a consumo Vigilo4You: niente canone e royalties per l’installatore

VIGILO4YOU20 Giugno 2014. Molti la ricorderanno come la data della disfatta italiana ai mondiali, ma chi era presente al Relais Franciacorta di Brescia lo ricorda invece come un giorno di divertimento e formazione unici per capire come recuperare marginalità e come aprirsi nuove opportunità di business in un mercato della vigilanza privata, dell’installazione elettrica e di sicurezza ormai sempre più livellati verso il basso. La risposta si chiama Vigilo4You e al Relais Franciacorta l’hanno raccontata, in modo esilarante e assolutamente incisivo, Giorgio Verduci, noto “comico di Zelig dotato di mazza”, il consulente di strategia aziendale Paolo Bardicchia e il team della start-up bresciana Vigilo4You. Vigilo4You è il primo esempio italiano di vigilanza a consumo: un servizio di pronto intervento a chiamata economico, certo e qualificato per una sicurezza finalmente accessibile a tutti, perché elimina il costo fisso dell’abbonamento.

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AOSIS aderisce al contratto SAFI (servizi ausiliari, fiduciari e integrati di sicurezza)

foto_fragnitoROMA – AOSIS, Associazione Operatori Servizi Integrati di Sicurezza, ha aderito al Contratto Collettivo Nazionale per il Personale Dipendente da Imprese esercenti Servizi Ausiliari, Fiduciari e Integrati resi alle Imprese Pubbliche e Private (SAFI), originariamente siglato da ANISI, PIU’SERVIZI, ANIVP SERVIZI, FEDERSICUREZZA assieme a UILTUCS UIL. Il contratto, lo ricordiamo, regolamenta le varie attività lavorative che rientrano, a vario titolo, nella generica definizione di “portierato”, ponendosi come obiettivo di “porre freno al proliferare di forme spurie di regolamentazione del rapporto di lavoro, messe in atto al solo fine di alimentare pratiche di dumping selvaggio e di drenare, in negativo, valori di prestazioni e costi d’impresa”.

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Patto Italiano per la Sicurezza Non Armata: il nuovo contratto prende forma

IMG-20140714-WA0002ROMA – Convergenza di intenti e due importanti decisioni scaturite dalla prima riunione della Commissione Contrattuale del Patto Italiano per la Sicurezza Non Armata, che si è incontrata a Roma lo scorso 9 luglio. La compagine interassociativa che rappresenta la security disarmata nella sua interezza, coagulando gli interessi delle Associazioni di categoria AISS, ANISI, AOSIS, FEDERPOL e PIU’SERVIZI, consolida il proprio obiettivo di costruire una piattaforma contrattuale a base unitaria, pur con le diverse peculiarità che sono specifiche delle distinte figure professionali rappresentate.

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Patto Italiano per la Sicurezza Non Armata: al via la Commissione Contrattuale

Il prossimo 9 Luglio si terrà a Roma la prima riunione della Commissione Sindacale scaturita dalla sigla del Patto Italiano per la Sicurezza Non Armata dello scorso Febbraio.
La compagine interassociativ,a che rappresenta la security disarmata, consolida il proprio obiettivo di costruire una piattaforma contrattuale a base unitaria facendo seguito all’incontro dello scorso 5 Maggio, che ha visto impegnata un’altra Commissione – quella Normativa – nell’analisi dei percorsi di riforma da intraprendere per coagulare la materia a livello legislativo. La Commissione Normativa ha in tal sede analizzato le possibili modifiche al TULPS e al suo Regolamento di Esecuzione per includere nuovi servizi e armonizzare quelli già esistenti. Si è poi ampiamente dibattuta la collocazione degli addetti ai Servizi Fiduciari, con particolare riferimento ai cd Portierati.
La definizione dell’assetto normativo era comunque ritenuta propedeutica all’esame delle problematiche contrattuali, oggetto della riunione del prossimo 9 Luglio.

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