Aeroporto FVG: inaugurato nuovo impianto di sicurezza

aeroporto friuli venezia giulia

Gorizia- Nel terminal cargo dell’Aeroporto di Ronchi dei Legionari (GO) è attivo un nuovo impianto per il controllo radiogeno delle merci del valore di 250 mila euro.
Il sistema, che come ha osservato il responsabile del primo settore dell’Ufficio Polizia di Frontiera, ispettore superiore Boris Di Just, è evoluto e corrisponde al programma nazionale di sicurezza e agli standard europei, è stato inaugurato oggi (mercoledì 1 settembre) dall’assessore regionale alla Sicurezza, Federica Seganti, e dal presidente dell’Aeroporto, Sergio Dressi.

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I servizi di vigilanza con committenti UE, extraUE e nazionali sono imponibili Iva?

iva

Domanda
Una società di vigilanza privata effettua una parte dei servizi di vigilanza all’interno di un’area portuale, in base ad un’autorizzazione dell’ente preposto alla suddetta area, a favore sia di soggetti esteri comunitari ed extra-comunitari, sia a favore di soggetti nazionali. Questa società ha fatturato tali servizi, fino al 31/12/2009, a tutti i committenti come “non imponibili iva” ex art. 9, c.1, p. 6, dpr 633/72. E’ corretto tale trattamento iva?

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Intensificati i controlli sugli “obiettivi sensibili” di Savona

SAVONA – Il nuovo allarme lanciato a livello internazionale per possibili attentati terroristici è arrivato anche a Savona. Da almeno un paio di giorni, infatti, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli intorno a quelli che nell’ambito della provincia vengono considerati “obiettivi sensibili”: la centrale elettrica della Tirreno Power di Vado, il porto di Savona e Vado, l’aeroporto di Villanova d’Albenga, il centro radar dell’Aeronautica militare che si trova sulla sommità di Capo Mele ad Andora; ma anche l’oleodotto della Sarpom e i vari depositi di prodotti petroliferi che si trovano nel quartiere savonese di Legino.

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Decreto sulla security portuale: terminal a rischio paralisi

Assologistica, Assiterminal, Assoportie Confetra hanno inviato alla Commissione Interministeriale per la Sicurezza Marittima (CISM) e al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti lettere di protesta per gli effetti devastanti sui terminal portuali determinati da un decreto pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” dello scorso 5 novembre che regola le disposizioni per l’affidamento dei servizi di sicurezza sussidiaria nell’ambito dei porti, delle stazioni ferroviarie, delle metropolitane e delle linee di trasporto urbano.

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