Ex Buttafuori

buttafuori-vigilanza-privataSei un addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi (ex “buttafuori”)? Fai sentire la tua voce obliqua!

Invia a redazione@vigilanzaprivataonline.com suggerimenti, esperienze, best practise, richieste di chiarimenti.

ATTENZIONE: per dar corso alle numerose richieste che ci pervengono dai lettori, ci occorrono le generalità del mittente e l’Istituto/Agenzia di appartenenza. Ovviamente non verranno divulgate (è solo una norma precauzionale contro perditempo e richieste fasulle): www.vigilanzaprivataonline.com garantisce sempre l’anonimato di chi fa sentire la propria voce.

trasporto-euroChe le cauzioni nel settore della sicurezza privata siano esose è un dato di fatto; che però vadano abolite del tutto è opinabile. Diciamo che, forse, si potrebbe trovare un compromesso. Non va invece per il sottile la Lega, che intende presentare un progetto di legge di “Riforma della sicurezza ausiliaria privata” teso, in prima battuta, ad abrogare il sistema delle cauzioni incardinato sull’art 137 TULPS e successivi Decreti Ministeriali. Continua a leggere

buttafuoriLa Regione Lazio ha indetto un bando per gli addetti alla sicurezza con particolare riferimento alla riqualificazione del personale, meglio conosciuto con la definizione di “ex-Buttafuori”. L’Ente attuatore di riferimento è Global Investigation Service s.r.l., società che svolge servizi di controllo durante le attività d’intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi anche a tutela dell’incolumità dei presenti con mansioni di accoglienza, controllo, prevenzione e gestione dei flussi di pubblico.

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Circolari del Ministero dell’Interno che usano il termine stewarding con riferimento al personale che gestisce la sicurezza negli eventi musicali, sportivi, culturali: ma gli Steward non dovevano stare negli stadi? Parliamo delle Circolari del 23 maggio, 7 e 19 giugno che – nell’individuare misure atte a far fronte all’aumento delle manifestazioni pubbliche tipiche della stagione estiva come pure a situazioni critiche (vedi Torino) – ipotizzano il ricorso a “stewarding” o non meglio precisati “operatori appositamente formati con compiti di accoglienza, instradamento, regolamentazione dei flussi anche in caso di evacuazione, osservazione ed assistenza al pubblico”. Espressioni ambigue, che possono generare anomalie ed irregolarità su servizi che il DM 6 ottobre 2009 attribuisce chiaramente agli addetti ai servizi di controllo.
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Il 31 luglio 2017 è stato firmato, presso la Prefettura di Roma, il protocollo territoriale “Sicurezza nelle discoteche”, che attua l’accordo quadro nazionale tra il Ministero dell’Interno e le Associazioni di categoria dei settori security ed entertainment, finalizzato ad elevare le garanzie di sicurezza all’interno e in prossimità delle discoteche. Tra le novità: divieto d’accesso per quanti abbiano assunto nello stesso locale comportamenti pericolosi per la sicurezza e l’ordine pubblico; previsione di un numero minimo di addetti ai servizi di controllo nei locali; installazione di apparati di videosorveglianza; previsione di corsi di formazione volti a prevenire l’abuso di alcool non solo per gli addetti ai servizi di controllo, ma anche per quanti somministrano bevande alcoliche.
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AISS, UGL Terziario, UGL Sicurezza Civile e Federterziario hanno rinnovato CCNL Agenzie di Sicurezza sussidiaria e degli Istituti Investigativi e di Sicurezza  (controllo attività spettacolo, intrattenimento, commerciali, fieristiche, servizi di accoglienza, guardiania e monitoraggio aree): il nuovo contratto decorre dal 1° giugno 2017 e durerà fino al 31 maggio 2020. Le Parti hanno definito una modalità di rivalutazione dei minimi retributivi contrattuali in base all’andamento effettivo dell’inflazione, misurata secondo l’indice IPCA (comunicato dall’Istat nel mese di maggio di ogni anno) e la previsione, al contempo, di anticipi retributivi definiti convenzionalmente ex ante. Gli aumenti reali dei salari sono quindi demandati al livello aziendale, dove è possibile realizzare lo scambio vero tra maggiore produttività e migliori condizioni retributive.
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