Ex Buttafuori

buttafuori-vigilanza-privataSei un addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi (ex “buttafuori”)? Fai sentire la tua voce obliqua!

Invia a redazione@vigilanzaprivataonline.com suggerimenti, esperienze, best practise, richieste di chiarimenti.

ATTENZIONE: per dar corso alle numerose richieste che ci pervengono dai lettori, ci occorrono le generalità del mittente e l’Istituto/Agenzia di appartenenza. Ovviamente non verranno divulgate (è solo una norma precauzionale contro perditempo e richieste fasulle): www.vigilanzaprivataonline.com garantisce sempre l’anonimato di chi fa sentire la propria voce.

buttafuoriLa crisi che ha colpito il sistema paese affonda le radici in una congiuntura devastante sul piano globale e richiederà soluzioni a lungo termine che, nell’ipotesi migliore, ci consegneranno un mondo irreversibilmente diverso. Ma la crisi che sta funestando il comparto della sicurezza nei luoghi di pubblico spettacolo non trova origine nello spread, nell’alta finanza e nei massimi sistemi: gran parte dei problemi degli ex buttafuori dipende dalle “lacune di una legge incapace di intercettare e regolamentare le effettive esigenze del settore”. Questa la denuncia di Franco Cecconi, Presidente dell’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria. Da qui la scelta di chiedere delle modifiche normative. Continua a leggere

Gentile staff di Vigilanza Privata On Line

vorrei delle delucidazioni sul decreto Maroni.
Siamo un gruppo di ragazzi che abbiamo conseguito il corso di formazione: vorremmo lavorare per più locali presenti in zona. La normativa  prevede l’iscrizione multipla da parte di più gestori?
Un’agenzia di generici  “servizi per organizzazione di eventi e spettacoli” può iscriverci all’albo come personale da impiegare negli eventi da loro organizzati? E possono usufruire della nostra manodopera ogni volta che ne facciano richiesta?

Grazie e buon lavoro, PF Continua a leggere

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ROMA – Il 31 dicembre 2012 scade la proroga – e quindi la possibilità di operare pur senza essere iscritti alle liste prefettizie – per gli addetti alla sicurezza nei luoghi di pubblico intrattenimento (buttafuori, per gli amici) che non abbiano ottenuto risposta dalle Prefetture entro 30 giorni dal deposito della domanda di iscrizione. Tale proroga (che ha modificato il decreto 6 ottobre 2009) è stata prevista in ragione dei ritardi nei corsi di formazione per “ex buttafuori” avviati dalle Regioni e delle lungaggini nel disbrigo delle pratiche di iscrizione ai registri prefettizi (clicca qui per saperne di più).
La deroga è tuttavia valida solo fino al 31 dicembre: dal 1 gennaio 2013, quindi, anche chi avrà lavorato fino alla fine di quest’anno non potrà proseguire ad operare se l’iscrizione non verrà regolarmente formalizzata. Ce la faranno le Prefetture a smaltire il lavoro? Continua a leggere

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ROMA – Grandi novità per il mondo degli ex-buttafuori!
La prima: una sorta di “silenzio assenso” valido fino al 31 dicembre per chi non ottiene risposta dalle Prefetture entro 30 giorni dal deposito della domanda.
La seconda: la possibilità, durante i grandi concerti, di utilizzare personale di supporto non iscritto negli elenchi prefettizi degli addetti ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico.
Queste sono le novità apportate dal recente Decreto del ministero dell’Interno 15 giugno 2012, che modifica il decreto 6 ottobre 2009. Continua a leggere

D.M. 6 Ottobre 2009
D.M. 6 Ottobre 2009
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A seguito delle difficoltà riscontrate dalle agenzie di security a soddisfare le richieste nei grandi eventi, stanti gli obblighi di regolarizzazione del DM 06/10/09, AISS ha sottoposto al Ministero dell’Interno una proposta volta a snellire le procedure, nel pieno rispetto delle normative.
Tale proposta pare essere stata accolta, tanto che a breve dovrebbe essere emanata una circolare in tal senso. Di seguito riprendiamo la lettera inviata dall’AISS all’Amministrazione dell’Interno, che fissa in un operatore ogni 125 presenze di pubblico il rapporto ottimale per la gestione dei grandi eventi. Continua a leggere

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