Investigatori privati, fate sentire la vostra voce obliqua!

LOGO-investigatori2ROMA – Inutile raccontarsela: gli investigatori privati non sono mai piaciuti granché alla stampa.
Sui giornali si parla di investigazioni solo in termini scandalistici: dalla violazione della privacy, agli illeciti degli operatori senza scrupoli. Questa miope considerazione dei media ha contribuito a costruire un’immagine falsata, spesso torbida, dell’investigatore privato, che nell’immaginario collettivo è una specie di “voyeur” dedito ad intrufolarsi nelle nostre marachelle coniugali.

Continua a leggere

CON.IPI: ai nostri investigatori non piace il DM sulla capacità tecnica

logo-con-ipi

Il DM sulla capacità tecnica continua a scatenare proteste sul fronte investigativo.
Il CON.IPI. (Confederazione Nazionale Investigatori Privati Italiani) ha infatti diramato una nota di denuncia sulla riforma del TULPS nientemeno che al Presidente della Repubblica, al Premier Berlusconi, ai Presidenti di Camera e Senato, ai Ministri dell’Interno e della Giustizia, nonché al Sottosegretario Giovanardi, ai Senatori Bettamio, D’Ambrosio Lettieri, Valentino, al Dipartimento della Pubblica Sicurezza presso il Viminale e a tutte le principali testate.

Continua a leggere

Investigatori privati, una categoria incompresa

Riceviamo e pubblichiamo un altro commento sul DM relativo alla capacità tecnica, stavolta di matrice CON.IPI (Confederazione Nazionale Investigatori Privati Italiani). Una “storiella gastronomica” che sembra nascondere una morale amara: gli investigatori sono una categoria incompresa nelle sue peculiarità.

Continua a leggere

Vigilanza privata e investigazioni: la riforma creerà solo disoccupazione

disoccupato

Gentilissimo Direttore
leggo spesso il suo portale sulla vigilanza trovandolo molto interessante per la varietà delle notizie, l’imparzialità dimostrata in più occasioni e la completezza dell’informazione. In merito a quest’ultimo punto vorrei sottoporle alcune mie considerazioni sui decreti attuativi di riforma della vigilanza privata.
Ad una prima lettura, pare di capire che, una volta entrati in vigore questi decreti, almeno il 40% degli Istituti di Vigilanza privata ed il 60% di quelli di Investigazione siano destinati a chiudere, con conseguente licenziamento di migliaia di addetti, che si ritroverebbero in mezzo alla strada dalla sera alla mattina.

Continua a leggere

Da mestiere a professione: l’investigazione privata cambia pelle

pellegrino

Anno Domini 2010: il primo passo di una riforma attesa da oltre 70 anni si è infine compiuto. Lo scorso 1° dicembre il decreto sulla c.d. capacità tecnica (primo dei quattro decreti attuativi del D.P.R. 153/2008, che ha impostato l’architettura complessiva della riforma della sicurezza privata) è stato firmato dal Ministro Roberto Maroni e il 21 gennaio 2011 è stato trascritto in GU. Insomma, il dado è tratto. E si tratta di un dado pesante, destinato a rivoluzionare un’attività non di rado guardata con sospetto (anche in ragione dei suoi importanti riflessi sui diritti personali, si pensi solo alla privacy) e spesso osteggiata dalle stesse forze di sicurezza primaria.

Continua a leggere