Vigilanza Privata e Certificazione: al via l’accreditamento

timbro-organismo-accreditato-certificazioneBasta lamentarsi che il DM 269/2010 non produce effetto nella vigilanza privata! Dal 4 settembre è entrato in vigore il Decreto n. 114 del 4 giugno 2014, che pone il primo tassello (ne manca un pezzo, invero) per definire il nuovo schema certificativo che chiuderà il cerchio virtuoso della qualità nella vigilanza privata. In realtà manca anche il Decreto sulla formazione delle guardie giurate per chiudere davvero il cerchio, ma non sottilizziamo. La certificazione è un passo importante perchè, per supplire all’endemica carenza di personale dell’autorità tutoria, privilegia un meccanismo di autocertificazione…trasformando un regime di qualità finora volontario in cogente. Insomma, la certificazione non è più un percorso spontaneo, ma diventa obbligatorio se si vuole entrare – o se si intende restare – sul mercato.

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Il vice ministro all’Interno Filippo Bubbico al convegno Federpol-Consap

consap--federpolHanno aderito tutti: dal Vice Ministro dell’Interno Filippo Bubbico al Vice Capo della Polizia Vicario Alessandro Marangoni, dal Direttore Ufficio per gli Affari della Polizia Amministrativa e Sociale Castrese De Rosa al Vice Presidente del Senato Maurizio Gasparri. E ancora, politici, istituzioni e tecnici: chi a vario titolo si occupa di sicurezza pubblica ma anche privata si dà convegno a Roma il 25 settembre mattina per parlare di sicurezza integrata quale possibile soluzione alla spending review che sta falcidiando il comparto. Il convegno, di scena all’Hotel Quirinale, rappresenta il primo atto di un coinvolgimento sempre più profondo degli operatori di security privata nelle politiche di sicurezza integrata, ed è frutto di un intenso dialogo tra i vertici politici di due rilevanti organismi di rappresentanza come Consap e Federpol. Rispettivamente: Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia da un lato e Federazione Italiana degli Istituti Privati per le Investigazioni, le Informazioni e la Sicurezza dall’altro.

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Ultimi posti per il Corso Universitario Executive “Security Management” (Milano Bicocca)

Ultimi posti disponibili per il Corso Universitario Executive “Security Management”, promosso dall’Università degli Studi di Milano Bicocca di concerto con il Centro Studi ItaSForum. Le lezioni, che si terranno presso Villa di Breme Gualdoni Forno a Cinisello Balsamo, prevedono una rilettura intensiva della Security per professionisti della specifica funzione e il conseguimento della certificazione dei ruoli apicali degli Istituti di Vigilanza Privata, ai sensi del DM 269/2010 e della norma UNI 10459:1995.

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Rinnovo automatico di tre anni nei contratti della vigilanza privata: clausola vessatoria

AGCMNon è la prima volta che ne parliamo, ma stavolta l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha condannato come vessatoria, ossia svantaggiosa per i consumatori, la clausola contrattuale di un Istituto di Vigilanza Privata che recitava: “Il presente accordo ha durata minima di anni tre. Nel caso in cui non venga inviata la disdetta dal cliente, da pervenire all’istituto di vigilanza almeno tre mesi prima della scadenza con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, l’accordo si rinnoverà per altri tre anni e così di seguito in mancanza di tempestiva disdetta”. Insomma, il rinnovo automatico nella vigilanza privata non va bene.

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PMI al collasso nel comparto sicurezza: nasce la Rete Europea della Sicurezza Privata

Le-reti-di-impresa-un-opportunita-di-crescita-per-le-aziende-del-MoliseSe il DM 269/2010 ha portato, almeno sulla carta, più ordine e rigore sul mercato, per converso ha però condannato al collasso economico molti Istituti medi e piccoli – e sono tantissimi, in un settore estremamente parcellizzato come la vigilanza privata.  Adempimenti troppo onerosi per aziende scarsamente dimensionate, che peraltro devono fare i conti con il perdurante stato recessivo del paese e con la concorrenza sleale rifiorita a seguito dell’abolizione delle tabelle prefettizie e rafforzata dai consueti giochi al ribasso dei grandi player. Da qui, l’idea di far confluire le piccole e medie imprese della sicurezza privata in un sistema di rete che le salvaguardi da tutte queste patologie, che ne tuteli i sempre più precari posti di lavoro e che rilanci le PMI sul mercato. Questo il progetto che verrà presentato il prossimo 16 settembre presso la Confesercenti di Milano da Alfredo Passaro e Gaetano Camarca (Assicurezza).

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