Nes: frodato anche il fisco. Inchiesta sulle società del gruppo

TREVISO – In principio era il caveau. Poi i soldi volatilizzati, le barche, le Ferrari accumulate e l’appropriazione indebita. Ora la faccenda Nes si infittisce con un nuovo e triste capitolo dedicato all’evasione fiscale. Si parla di Iva non versata per 27 milioni di euro e ritenute certificate non versate per 5 milioni. Tutte indagate, ovviamente, le società del gruppo facenti capo a Compiano: North East Services Spa e Istituto di vigilanza Compiano, Autocom Srl, La Sicurezza Srl e Sipe, Servizi fiduciari di Sicurezza Srl, Vigilanza della Marca trevigiana Srl e Radar Srl.

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Vigilanza Privata: arrivano i droni!

Grandi novità nella tecnologia anche per un mondo statico ed ingessato come la vigilanza privata. Parliamo nientemeno che di droni, cioè di aerei privi di pilota pensati per semplificare l’attività di monitoraggio nelle aree dove l’utilizzo della tradizionale guardia giurata sarebbe complicato o ineffice. Campi agricoli, porti, stazioni, depositi di camion e autoveicoli, canali di scolo: per tutte le aree dove una visualizzazione aerea ad alta definizione risolverebbe ogni problema, è nato Guardian 2000, un’opera di robotica realizzata da una startup italiana per conto di Securitas Metronotte.

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Emendamenti al DM 269/2010 alla firma del ministro Alfano

Torniamo ancora una volta sulle modifiche richieste dall’Europa al DM “capacità tecnica” a seguito della procedura d’informazione dellaCommissione Europea (Eu Pilot 3693/12/MARK – 3694/12/MARK) relativa alla possibile esistenza in Italia di restrizioni al diritto di stabilimento e alla libera prestazione dei servizi per le attività di vigilanza privata e di investigazione privata. Tale procedura si è rivelata, tutto sommato, una buona occasione per ripensare il DM 269/2010 anche in aspetti ulteriori rispetto a quelli specificatamente contestati dall’EU. Oltre a cauzione e capitale sociale, il Ministero dell’Interno ha infatti predisposto emendamenti che riguardano anche localizzazione satellitare, centrali operative, trasporto valori, investigazioni e informazioni commerciali.

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Vigilanza Privata ed EXPO 2015: servono 60.000 addetti alla security

imagesManca meno di un anno dall’ apertura dell’EXPO 2015, e la vigilanza privata che fa? Parliamo di numeri astronomici (147 paesi che esporranno per 6 mesi di fila, 20.00000.000 visitatori attesi con picchi fino a 300.000 presenze al giorno e una superficie di 1.000.000 mq da proteggere). Per questo colossale lavoro, si stima che serviranno 60.000 addetti alla security, tra FF.OO. e istituti di sicurezza privata. Considerato che le forze dell’ordine nel loro insieme (esercito, carabinieri, polizia e guardia di finanza) non superano le 300.000 unità operative in tutta Italia, sarà fondamentale articolare un piano sinergico di sicurezza partecipata, emendamenti e deroghe speciali dei prefetti, come si è fatto in Inghilterra per le Olimpiadi. In Italia si è creato un progetto di sicurezza per l’EXPO 2015 e un evento con il collaudato format dell’EXPOGAMING è stata l’occasione ideale per illustrarlo.

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Vigilanza a consumo Vigilo4You: niente canone e royalties per l’installatore

VIGILO4YOU20 Giugno 2014. Molti la ricorderanno come la data della disfatta italiana ai mondiali, ma chi era presente al Relais Franciacorta di Brescia lo ricorda invece come un giorno di divertimento e formazione unici per capire come recuperare marginalità e come aprirsi nuove opportunità di business in un mercato della vigilanza privata, dell’installazione elettrica e di sicurezza ormai sempre più livellati verso il basso. La risposta si chiama Vigilo4You e al Relais Franciacorta l’hanno raccontata, in modo esilarante e assolutamente incisivo, Giorgio Verduci, noto “comico di Zelig dotato di mazza”, il consulente di strategia aziendale Paolo Bardicchia e il team della start-up bresciana Vigilo4You. Vigilo4You è il primo esempio italiano di vigilanza a consumo: un servizio di pronto intervento a chiamata economico, certo e qualificato per una sicurezza finalmente accessibile a tutti, perché elimina il costo fisso dell’abbonamento.

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