In un'Italia meno sicura, la vigilanza privata è a rischio default

ROMA - Cresce l'insicurezza nel paese, reale e percepita. Per il Censis gli ...

Read More

ANGGI: le guardie giurate sono agenti di polizia giudiziaria

Le guardie giurate aderenti ad ANGGI, Associazione Nazionale Guardie Giurate Italiane, non soddisfatte ...

Read More

L'orario di lavoro nella Vigilanza Privata lo decide il CCNL

Torniamo sull'orario di lavoro. Ricordate che per i servizi della vigilanza privata è ammessa ...

Read More

ASSIV: vigilanza privata e trasporto valori devono poter accedere alle aree ZTL

Immaginate un furgone portavalori zeppo di soldi costretto a fare una deviazione - ...

Read More

Cauzione Vigilanza Privata: nuove regole e no ai Confidi nell'elenco generale

ROMA - Due novità in tema di cauzione: un aspetto diffusamente contestato, a ...

Read More

Dopo mesi di tira e molla, attese e ritardi, sembra che l’acquisizione IVRI possa davvero trovare una quadra, andando peraltro ben oltre la comune operazione finanziaria per rivoluzionare del tutto la scacchiera competitiva del comparto sicurezza privata. Il Sole24Ore parla infatti di un complesso piano strategico, guidato da FSI sgr, per dar vita al più grande polo della sicurezza privata mai visto in Italia, peraltro aperto ad ulteriori aggregazioni. Le fasi sarebbero due: prima si dovrebbero fondere i due big della vigilanza che hanno lottato per accaparrarsi IVRI, ossia Allsystem e Battistolli. La fusione tra All System e Battistolli vedrebbe poi giungere un’iniezione di capitale fresco dal fondo FSI Mid‐Market Growth Equity, utile per passare alla seconda fase: l’acquisizione del gruppo IVRI. Continua a leggere

Dopo i Tribunali, anche negli ospedali la “vigilanza privata” viene affidata ai portieri. Succede a Torino, dove la ASL metropolitana affida il “servizio integrato di vigilanza e antincendio” per i Presidi Ospedalieri Martini e Molinette ad un’azienda che si occupa esclusivamente di portierato. Il motivo, manco a dirlo, è il risparmio. Continua a leggere

FASIV è il Fondo di Assistenza sanitaria integrativa della vigilanza privata costituito nel 2008, in applicazione del CCNL di categoria. Il Fondo eroga prestazioni sanitarie a favore dei lavoratori dipendenti da istituti e imprese di vigilanza privata e servizi fiduciari. Tra le novità del 2018, la possibilità di richiedere i rimborsi delle prestazioni sanitarie dirette, previste dal nuovo piano sanitario, attraverso il servizio di rimborsi on line, accessibile dal sito www.fasiv.it.

Continua a leggere

La norma UNI 10459:2017 (Attività professionali non regolamentate –Professionista della Security – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza), emanata a Giugno 2017 in sostituzione dela precedente versione 2015, richiede un aggiornamento dello schema di certificazione e la migrazione delle certificazioni già rilasciate secondo la nuova disciplina. Gli Organismi di Certificazione hanno tempo fino al 31/03/2018: una volta valutato con esito positivo il piano di transizione, Accredia riemetterà i certificati di accreditamento richiamando la norma UNI 10459:2017.

Continua a leggere

In una recente circolare, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce importanti indicazioni ai propri uffici territoriali sulla mancata applicazione di contratti collettivi di lavoro sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, che potrebbero generare dumping.  Un tema di particolare interesse nel settore della vigilanza privata, costellato dalla proliferazione di contratti “pirata”.
L’INL richiama le norme dell’ordinamento che, pur tenendo ferma la libertà delle imprese di aderire al CCNL più gradito, riservano tuttavia l’applicazione di determinate discipline (deroghe, benefici normativi e contributivi, integrazione della disciplina contrattuale, calcolo della retribuzione) a quanti applicano i contratti collettivi più rappresentativi. Continua a leggere

Archivi

Network

Pagina  Facebook GooglePlus Twitter Linkedin Youtube RSS Mail

I Video

Video
Video Video Aiss