CCNL vigilanza privata: per Fesica Confsal urge un cambio di rotta

ccnl-rottoLa categoria delle guardie particolari giurate sta subendo un vero e proprio danno a causa del mancato rinnovo del contratto collettivo di lavoro, scaduto ormai dal 31 dicembre 2015″. Lo dirama in un comunicato stampa Fesica Confsal, sindacato autonomo dei lavoratori che accorpa anche il comparto della vigilanza privata.
E attacca le sigle sindacali, sia datoriali che dei lavoratori, ad oggi titolate a sottoscrivere il CCNL. In attesa di ricevere un’eventuale replica da parte dei diretti interessati, riprendiamo di seguito il comunicato.

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Vigilanza Privata: il Viceministro Crimi concorda sulla necessità di indire un tavolo interministeriale

Botte, insulti e qualche volta – putroppo – ci scappa anche il morto. Questa è la vita delle guardie giurate, peggiorata ovviamente da un’emergenza Covid che ha affidato alla vigilanza privata il controllo del rispetto delle precauzioni sanitarie. L’On. Jessica Costanzo (M5S), che già si era interessata del settore con riferimento al tema del salario minimo e dell’orario di lavoro, ha avuto un’interlocuzione con il vice-Ministro dell’Interno Vito Crimi proprio sulla situazione in cui versa la categoria delle guardie giurate e dei servizi fiduciari. Il vice-Ministro Crimi si è detto consapevole delle criticità e dei disagi dei lavoratori della vigilanza privata, incrementati peraltro dalla necessità di far rispettare le regole di sicurezza sanitaria durante la pandemia: scontri e attacchi da parte di cittadini che rifiutano di indossare la mascherina o di sottoporsi al tampone sono infatti, purtroppo, all’ordine del giorno.

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Da centro di costo a funzione apicale: prospettive di formazione per il security manager

Il Covid ha reso visibili le guardie giurate, ha mostrato che la vigilanza privata riveste una funzione sociale che incide sulla collettività e ha insegnato che la business continuity è l’unica risposta possibile all’emergenza. Risultato? La security, spessa ritenuta un improduttivo centro di costo, viene oggi coinvolta in tutti i progetti in funzione di consulenza e accentramento dei processi decisionali, oltre che come rete informativa qualificata. In questo contesto il security manager è la figura chiave e la qualità della sua formazione è una base imprescindibile non solo per chi deve adeguarsi, ma anche per chi vuole conoscere una professione che offre oggi notevoli opportunità. Ne parliamo con Andrea Ambrosino, Presidente di Vale srl, leader nella formazione e consulenza per il settore vigilanza, nota per i portali Accademia della Sicurezza e Formazione Vigilanza, che si accinge a dare il via alla IV edizione del corso per security manager.

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Vigilanza Privata: validità del porto d’armi prorogata al 13 Gennaio 2021

Dopo la proroga della validità del porto d’armi fissata inizialmente al 15 giugno e poi slittata al 29 ottobre, una circolare chiarisce che, essendo fissato il termine dello stato di emergenza al 15 ottobre prossimo, “le autorizzazioni e le abilitazioni assoggettate alla legislazione di PS scadute tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020 conservano la loro validità per i 90 giorni successivi a tale data”. Quindi licenze e porto d’armi per le guardie giurate scadranno il 13 gennaio 2021.

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Guardie giurate e portieri fanno mestieri diversi: il Ministero lo dica

La Vigilanza Privata è costante oggetto di disinformazione e colpevoli silenzi di un Ministero dell’interno che tace di fronte ad abusi manifesti e clamorose violazioni. Un drammatico fatto di cronaca, come quello della guardia giurata ferita da un collega all’interporto Santa Palomba, è stato riportato dai media come esempio di pressappochismo operativo del settore. Ma l’assalitore pare fosse un operatore fiduciario, ancorché adibito ad una sorveglianza notturna in un luogo sensibile – per il quale, in teoria, servirebbe una gpg. Ma la professionalità di una giurata giurata costa e l’utenza se ne accorge solo quando ci scappa il morto. Così è successo per Trenord e speriamo non succeda agli Uffizi di Firenze, che perseverano a voler assumere portieri (ma non è bastata via dei Georgofili?). Luigi Gabriele, Presidente di UNIV e Federsicurezza, non ci sta.

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