Tra le buzzword più in voga si staglia il concetto di geopolitica. Tutti ne parlano con grande expertise, dai salotti della TV alla parrucchiera, dalla fila dal dottore al benzinaio. Ma per chi si occupa di security – fisica, cyber e aziendale – non è solo attualità. Sanzioni, conflitti, energia, supply chain: la professione del security manager è coinvolta direttamente nelle dinamiche geopolitiche. Ottimo quindi che per gli associati AISeM e AISS sia attivo gratuitamente un corso di Geopolitica e Geostrategia dell’Università di Bologna (ed è pure valido per l’aggiornamento professionale del Security Manager grazie alla collaborazione con Quaser).
Il corso, attivo da oggi fino al 15 maggio, è guidato da Alberto Pagani, esperto di intelligence e difesa e autore di numerosi volumi di riferimento, e prevede 11 giornate di formazione composte da lezioni frontali (in e-learning sincrono) e tavole rotonde che ospitano relatori di alto profilo tecnico ed istituzionale.
Tra i temi trattati: fondamenti di geopolitica, geopolitica marittima, delle connessioni, dei satelliti; sovranità digitale, nascita e crisi dell’ordine mondiale, ruolo dell’intelligence nelle relazioni internazionali e alla geopolitica dell’energia; conflitti, guerra cognitiva, dell’information warfare e del cyber warfare. L’ultimo modulo, focalizzato sulle relazioni USA-Cina, si chiude con un convegno dedicato al ruolo dell’UE nel disordine globale.















