Licenziamenti collettivi: l’addetto alla reception non è una guardia giurata

13 Lug 2026

di Ilaria Garaffoni

Un’impresa di vigilanza privata ha avviato una procedura di riduzione del personale che riguardava soltanto le guardie giurate. Al termine della procedura, ha però inserito nella lista un addetto alla reception, in quanto “mansione fungibile”, che le guardie giurate in esubero avrebbero in sostanza potuto svolgere. Peccato che non ci sia stato un confronto sindacale preventivo.
Risultato: reintegrazione nel posto di lavoro e risarcimento del danno sotto forma di stipendi arretrati per il receptionist.

La Cassazione ha confermato l’illegittimità del licenziamento: per un licenziamento collettivo servono estrema cautela e trasparenza procedurale.

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