Nuovo stop al tavolo di rinnovo CCNL Vigilanza privata e servizi di sicurezza

E’ di nuovo stallo della trattativa per il rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza. Dopo la rottura del tavolo di trattative avvenuta a fine marzo, quando Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs avevano dichiarato insufficiente la proposta economica (aggravata nel frattempo da inflazione, aumento dei prezzi e delle bollette) e le associazioni datoriali avevano dichiarato di non avere più il mandato per rinnovare un CCNL scaduto – lo ricordiamo – da 7 anni, a settembre si era tentato di ricostruire un dialogo che aveva anche dato qualche frutto sulla parte normativa.

Il nodo insolubile resta sempre il salario. Su questo tema le organizzazioni sindacali hanno riaffermato la necessità di giungere ad una rapida conclusione del negoziato, ma le associazioni sindacali hanno nuovamente chiesto tempo per verificare i mandati (dunque la possibilità o meno di continuare la trattativa). Nonostante la situazione delicatissima, il confronto è stato aggiornato al 6 dicembre. Nel frattempo i 100mila addetti del comparto sicurezza privata aspettano. Come Godot?