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Si parla di collocare le guardie giurate sui treni ed è subito polemica. E questo nonostante la legge lo preveda da oltre dieci anni e sia già pratica diffusa in alcune stazioni e linee ferroviare, a partire da quelle lombarde. Il casus belli è una dichiarazione di Assiv-Confindustria che, riportando dati allarmanti sui furti in treni, stazioni, aeroporti e metropolitane (436,4 ogni 100 mila abitanti), rammenta che la vigilanza privata può svolgere funzioni di sicurezza sussidiaria, stante il decreto n. 144 del 2005 (misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale) che attribuisce alle giurdie giurate anche tali funzioni. Continua a leggere

Importante svolta per l’ultimo incontro del tavolo interassociativo della security disarmata, che l’11 febbraio scorso aveva dato vita al primo Patto Italiano per la Sicurezza Non Armata.
Nel meeting romano del 20 marzo le Associazioni AISS, ANISI, AOSIS, CONFSICUREZZA, FEDERPOL e PIU’SERVIZI hanno formalizzato la nascita di una Confederazione che si faccia portavoce degli interessi rappresentati dal Patto Italiano per la Sicurezza Non Armata. Con due obiettivi primari: coagulare le istanze di riforma normativa da presentare al decisore politico e dare contestualmente vita ad una piattaforma contrattuale unitaria che disciplini, in maniera puntuale, adeguata al comparto e dignitosa per i lavoratori, l’intero settore della security disarmata (portierati e receptionist, addetti al controllo – “ex buttafuori”, steward, investigatori privati, etc). Continua a leggere

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