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E’ on line la nuova piattaforma web compatibile con il sistema di riscossione del contributo al fondo FASIV attraverso il modello F24, operativo con la retribuzione del mese di settembre 2018. Ogni account dedicato alle aziende ha come chiave di riconoscimento la matricola INPS, utile ai fini della gestione della contribuzione versata al Fondo con la nuova modalità di pagamento. In una prima fase, la nuova piattaforma consentirà il pagamento delle quote attraverso entrambi gli strumenti di pagamento previsti ad oggi: F24 e bonifico bancario. Quest’ultimo strumento di pagamento sarà consentito sino al mese di giugno 2019. A seguire, l’unico strumento di pagamento del contributo al fondo sarà attraverso il modello F24. Continua a leggere

Un’app che tutela la persona, ma anche la casa e, per certi aspetti, la società civile, in particolare nei suoi soggetti più deboli. Si chiama Protezione24Persona ed è un’iniziativa sviluppata da Samsung in collaborazione con Sicuritalia. Con questa app gli smartphone Samsung si trasformano in dispositivi di richiesta soccorso: in caso di pericolo, inviano in automatico una richiesta di soccorso alla Centrale Sicuritalia, che, con il permesso dell’utente, riceve la localizzazione e la registrazione audio e video dell’evento. Per inviare la richiesta basta scuotere il telefono fino alla comparsa di una schermata rossa, oppure far cadere il cellulare. Un elemento importante in caso di violenza, quando lanciare un sos con tempestività può significare di vivere oppure di morire. Continua a leggere

Anche a seguito delle proteste dei sindacati, le trattative per il rinnovo del CCNL vigilanza privata e servizi fiduciari sono ripartite con argomenti concreti e decisivi. Part time, contratto a termine, apprendistato e lavoro intermittente: queste tipologie contrattuali, di cui si è parlato al tavolo negoziale e che sono state rivisitate da recenti interventi normativi, potrebbero aumentare la flessibilità dell’azienda – una richiesta portata avanti con forza dalla parte datoriale. Tra gli esempi applicativi si annoverano i servizi aeroportuali: i turni spezzati sono sempre più richiesti, ma l’attuale contratto non aiuta una gestione elastica delle risorse. Bene dunque parlare di questi aspetti concreti, abbandonando dichiarazioni di principio o ragionamenti troppo astratti su massimi sistemi.
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buttafuoriAl Tavolo “Sicurezza sussidiaria” dello scorso 27 luglio, è stato approvato il progetto di prassi di riferimento UNI dal titolo “Sicurezza privata – Mappatura delle attività degli operatori della vigilanza (sicurezza complementare/sussidiaria), sicurezza ausiliaria, servizi di controllo/stewarding e investigazioni”. Il documento, frutto della collaborazione tra UNI e AISS – Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria, fornisce una mappatura delle attività e delle figure professionali che operano nella sicurezza privata definendone i requisiti di conoscenza, abilità e competenza secondo una classificazione su sei livelli: dal titolare/rappresentante legale, fino all’operatore base, passando per i livelli intermedi del direttore/responsabile servizi, del coordinatore servizi, del capo squadra e dell’operatore specializzato.

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E’ stato pubblicato in GU il DL 10 agosto 2018 n. 104, che riforma le regole in materia di controllo dell’acquisizione e detenzione delle armi. Di particolare interesse per il settore della vigilanza privata è l’art. 12 (punti 2 e 3), che annovera, tra i soggetti abilitati alle visite mediche, anche i medici militari e della polizia di Stato in servizio. Un gradito “ritorno al passato” (la funzione era affidata al medico militare fino al 1998), soprattutto perchè risolve diversi problemi ma anche perchè significa che la politica ha ascoltato le richieste del settore. Continua a leggere

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