Tra le proposte per ridurre l’alea di rischio nel trasporto valori, si stagliano gli emendamenti al cd. decreto sicurezza, all’esame del Senato (1ª Commissione Affari costituzionali), avanzati dai Senatori De Priamo e Della Porta su istanza di UGL Sicurezza Civile. Due i punti essenziali.
Il primo è la possibilità per i furgoni portavalori e le pattuglie di pronto intervento di accedere alla corsia di emergenza in caso di blocchi improvvisi della circolazione, lunghe code o interventi su obiettivi in allarme. Una misura che dovrebbe ridurre i tempi di esposizione a bersaglio fisso e le imboscate nel traffico. Le GPG non potranno usare la corsia di emergenza per recuperare ritardi sulla tabella di marcia né superare i limiti di velocità consentiti.
Il secondo punto prevede l’istituzione di stalli di sosta riservati ed esclusivi in prossimità di banche, uffici postali e grande distribuzione.
L’obiettivo è mettere in sicurezza una delle fasi più critiche del ciclo del contante: il cd “rischio marciapiede”, ossia il tragitto che la guardia giurata deve percorrere a piedi – con i plichi colmi di denaro – tra il blindato e la struttura del cliente (sportello bancario/postale, ATM etc). L’idea è che le aree designate diventino obbligatorie.
Seguiamo l’iter con interesse: stay tuned.















