Impennata di segnalazioni per attività sospette nel primo semestre del 2026. E’ il dato più eclatante del Quaderno dell’antiriciclaggiopubblicato dall’UIF (Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia). Sono state infatti 90.200 le segnalazioni di operazioni sospette (SOS) nei primi sei mesi dell’anno (+ 11,6% sul 2025). Parliamo i volumi finanziari segnalati che sfiorano i 61 miliardi di euro. Ed è qui che spicca il ruolo della vigilanza privata.
All’interno della classificazione UIF, gli istituti che operano nella custodia e nel trasporto valori rientrano infatti nella gerarchia dei Soggetti obbligati non finanziari.
I dati parlano chiaro: 258 segnalazioni nel 1° semestre 2025; 230 nel 2° semestre 2025 e ben 460 segnalazioni soltamto da gennaio a giugno 2026.
+78% è l’incremento, che in un semestre ha già coperto il 94,2% dei volumi dell’intero 2025.
Il trend del trasporto valori si muove tra l’altro in controtendenza rispetto alla maggior parte del comparto non finanziario. Se da un lato crescono le SOS collegate agli operatori in oro e oggetti preziosi (+164,4%), dall’altro si registra infatti una sensibile diminuzione delle trasmissioni da parte di professionisti (notai e avvocati), prestatori di servizi di gioco e uffici della PA.
Il comparto custodia e trasporto valori si conferma dunque uno dei nodi più sensibili, ma anche meglio presidiati, per intercettare i flussi di denaro di dubbia provenienza.














