Dopo le Olimpiadi verrà istituito per la provincia di Belluno un tavolo dedicato alla vigilanza privata. Dopo la tragica morte di Pietro Zantonini in un cantiere olimpico a Cortina, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno infatti chiesto un confronto con le istituzioni per rafforzare le tutele su salute e sicurezza dei lavoratori del comparto vigilanza.
Positivo il primo incontro: il prefetto ha annunciato la volontà di avviare, a partire da Belluno, un percorso di maggiori controlli e verifiche. I sindacati hanno denunciato un’esposizione costante a rischi elevati, aggravata da condizioni di lavoro spesso critiche, tra turni eccessivi, riposi non garantiti e dotazioni insufficienti.
Vigilanza privata: dopo la tragedia, un tavolo sulla sicurezza

di Ilaria Garaffoni
















