L’ultimo studio ANIE Sicurezza restituisce una fotografia dei servizi di sicurezza privata che, pur senza sorprese, conferma alcune tendenze decisive per lo sviluppo del settore. La trasformazione è strutturale e ancor prima culturale: non più trainato dalla vigilanza armata tradizionale, il comparto è oggi un ecosistema in cui coesistono – con peso equivalente – anche servizi tecnologici e security non armata.
L’analisi, curata dal Centro Studi ASSIV sulla base delle rilevazioni UniEmens 2024, dei dati Plimsoll 2023 e della nota ISTAT sul fatturato dei servizi 2024, evidenzia infatti un modello ormai consolidato, quanto meno nelle realtà strutturate: un mix di servizi di vigilanza armata, disarmata e tecnologie. Sempre più frequenti sono anche i modelli di business ibridi (system integrator che offrono servizi di centrale operativa ma non anche intervento su allarme, e soprattutto istituti di vigilanza privata che offrono sempre più servizi di installazione di sistemi di sicurezza).
Che il settore stia spostando il baricentro sempre più verso soluzioni integrate e a contenuto tecnologico lo mostrano i dati di bilancio. Il fatturato 2024 (4,9 miliardi di euro: +4,5%) mostra infatti che i servizi ausiliari alla sicurezza e i servizi tecnologici crescono allo stesso ritmo della vigilanza armata. La sfida, ora, sarà accompagnare questa transizione con investimenti in competenze, digitalizzazione e qualità del servizio.
Fatturato del comparto Servizi di Sicurezza privata
(migliaia di euro – variazioni percentuali annue)
| Anno | Fatturato (mln €) | Var. % |
|---|---|---|
| 2022 | 4.507 | – |
| 2023 | 4.660 | +3,4% |
| 2024 | 4.870 | +4,5% |
Fonte: ASSIV (ripresi da ANIE – Dati di settore 2024)
Composizione del fatturato: vigilanza armata – ex art. 134 TULPS
| Anno | Fatturato (mln €) | % sul totale |
|---|---|---|
| 2022 | 3.101 | 68,80% |
| 2023 | 3.115 | 66,85% |
| 2024 | 3.221 | 66,14% |
Composizione del fatturato: Vigilanza non armata e servizi tecnologici
| Anno | Fatturato (mln €) | % sul totale |
|---|---|---|
| 2022 | 1.406 | 31,20% |
| 2023 | 1.545 | 31,15% |
| 2024 | 1.649 | 33,86% |
Fonte: ASSIV (ripresi da ANIE – Dati di settore 2024)

















