Riforma Tulps

Da un regio decreto del 1931 ai giorni d’oggi. Storia di una riforma che dura da oltre 70 anni.
Sottoponi alla redazione le tue proposte editoriali: vogliamo sentire la tua voce obliqua.
ATTENZIONE: per dar corso alle numerose richieste che ci pervengono dai lettori, ci occorrono le generalità del mittente e l’Istituto/Agenzia di appartenenza. Ovviamente non verranno divulgate (è una norma precauzionale contro perditempo e richieste fasulle): www.vigilanzaprivataonline.com si impegna sempre a garantire l’anonimato di chi fa sentire la propria voce.

Inizio d’anno caldissimo per la vigilanza privata, che si scontra con l’ennesimo muro di gomma di un’Amministrazione dell’Interno che continua a partorire circolari ad alto costo e bassa resa per il comparto. Che, com’è ormai uso, viene coinvolta – se va bene – a cose fatte. L’ultima prodezza, datata 16 Dicembre ma giunta sui tavoli degli operatori con l’anno nuovo, riguarda cauzione, istituti di vigilanza per controllare il territorio e rinnovo delle licenze. Continua a leggere

Il 7 novembre 2019 è stato emanato il DM n. 139, che sostituisce il decreto 266/2012 in materia di servizi antipirateria a bordo delle navi mercantili battenti bandiera italiana. La nuova disciplina reca alcuni elementi migliorativi e tesi a semplificare la gestione, ma contiene anche delle insidie e non risolve le questioni più ostiche (che la la circolare esplicativa dello scorso 9 Dicembre non dirime). Continua a leggere

Torna l’appuntamento con la rubrica di Leandro Abeille (sociologo della sicurezza, formatore dei formatori certificato) e Paolo Catracchia (esperto di sicurezza e difesa personale, formatore) sul tema dell’autodifesa delle guardie giurate aggredite in servizio. Arma sì o arma no? Violenza o parole? Ecco a voi un prontuario per evitare di lasciarci la pelle senza violare la legge.

Essere aggrediti

L’aggressione alle guardie giurate è complessa da trattare, perché va a comprendere sia la causa di giustificazione relativa alla legittima difesa, sia il modus operandi delle stesse.  Bisogna dare conto del fatto che non è vero che nei confronti di un eventuale aggressore non si possa usare la violenza o addirittura l’arma in dotazione. Di certo non si potrà mai usare più letalità di quanto non sia assolutamente indispensabile, per difendere il proprio (o altrui) diritto alla vita o alla salute. Questi due diritti dovranno essere difesi nel momento in cui sono minacciati, per cui, né prima, né dopo. Continua a leggere

Il Decreto legislativo n. 125/2019, in vigore dal 10 novembre scorso, introduce delle novità sull’antiriciclaggio, recependo la V Direttiva UE in materia. Il decreto – secondo Paolo Spollon (Vice Presidente ANIVP) – “inasprisce le incombenze a carico delle società specializzate nella gestione del contante e costringe le aziende ad investire ulteriormente in un complesso processo riorganizzativo che comporta ingenti investimenti. Stiamo lavorando per avere chiarezza e tutelare le aziende del comparto nell’applicazione del contesto normativo e nel rapporto con le autorità di controllo”. Continua a leggere

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