Riforma Tulps

Da un regio decreto del 1931 ai giorni d’oggi. Storia di una riforma che dura da oltre 70 anni.
Sottoponi alla redazione le tue proposte editoriali: vogliamo sentire la tua voce obliqua.
ATTENZIONE: per dar corso alle numerose richieste che ci pervengono dai lettori, ci occorrono le generalità del mittente e l’Istituto/Agenzia di appartenenza. Ovviamente non verranno divulgate (è una norma precauzionale contro perditempo e richieste fasulle): www.vigilanzaprivataonline.com si impegna sempre a garantire l’anonimato di chi fa sentire la propria voce.

GDPR, Regolamento Privacy, sanzioni, 25 Maggio 2018: la scadenza per la piena attuazione della normativa europea sulla protezione dei dati personali è sulla bocca di tutti. Soprattutto di quanti subiranno un impatto forte dalla normativa, come le imprese di Sicurezza e Vigilanza Privata, che gestiscono importanti flussi di informazioni e utilizzano tecnologie di videomonitoraggio a distanza che implicano il trattamento di dati, talvolta sensibili e per diverse finalità d’uso. Per fornire delle linee guida e garantire al comparto sicurezza una compliance pienamente aderente alla norma, l’11 Aprile prossimo le principali Associazioni di categoria incontreranno il Garante italiano. Le risultanze di questo confronto saranno rese note in anteprima in un workshop organizzato per il 9 maggio a Roma da ANIVP, UNIV e Federsicurezza. Al seminario relazionerà anche Giuseppe Giuliano dell’Ufficio del Garante. Continua a leggere

logo-federsicurezzaL’Antitrust ha avviato un’istruttoria per accertare se le modalità di partecipazione (come il Raggruppamento Temporaneo di Imprese) di alcune società di vigilanza privata a determinate gare di rilievo nazionale non siano in realtà tese ad evitare un corretto confronto competitivo. Tuttavia Lsicurezza privata presenta diverse peculiarità – di natura autorizzativa, normativa e di organizzazione del lavoro – tali per cui l’uso di RTI e ATI, nelle gare a dorsale nazionale, è pressochè inevitabile. FederSicurezza ha inviato una nota all’AGCM che riassume tutte le dinamiche di settore: ne riprendiamo i passi più significativi. Continua a leggere

sparo-pistolaIl decreto di guardia particolare giurata viene attualmente rilasciato dal Prefetto della provincia nella quale la guardia lavora in maniera prevalente, mentre è il Prefetto della provincia del luogo di residenza della gpg ad essere competente per il rilascio del porto d’armi. In previsione però dell’attivazione della banca dati per le guardie giurate, il Dipartimento di PS del Ministero dell’Interno ha chiesto un parere al Consiglio di Stato per evitare il cosiddetto forum shopping (scelta indiscriminata tra più autorità egualmente competenti). Il CdS ha definito che decreto di gpg e porto d’armi dovranno essere entrambe di competenza del Prefetto del provincia di residenza dell’interessato al rilascio. E’ quindi stata emanata una circolare in materia.

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danger?Nonostante svolgano compiti diversi, i servizi fiduciari, altrimenti detti “sicurezza non armata”, “portierato”, “accoglienza”, stanno pian piano sostituendo le Guardie Particolari Giurate in molti settori, ad iniziare dall’antitaccheggio nei supermercati e centri commerciali. Ma partiamo dall’inizio. Continua a leggere

Dopo i Tribunali, anche negli ospedali la “vigilanza privata” viene affidata ai portieri. Succede a Torino, dove la ASL metropolitana affida il “servizio integrato di vigilanza e antincendio” per i Presidi Ospedalieri Martini e Molinette ad un’azienda che si occupa esclusivamente di portierato. Il motivo, manco a dirlo, è il risparmio. Continua a leggere

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