Portierati nei musei: la vigilanza privata insorge

E’ fresco di emanazione il bando (europeo!) diramato dalla Galleria degli Uffizi per affidare i servizi di controllo degli accessi all’area museale, anche tramite l’uso di macchine radiogene e di rilevatori di metalli. Un caso di  scuola del DM “capacità tecnica”, che annovera i musei tra gli obiettivi sensibili ed esplicita che per tali siti e per attività di vigilanza attiva sia necessario l’impiego di guardie giurate e non portierati. Peccato che agli Uffizi non lo sappiano o facciano finta di non saperlo. Fatto sta che le Associazioni di Vigilanza Privata UNIV, ANIVP e LEGACOOP Produzione e Servizi hanno chiesto che la gara venga annullata ed emendata secondo la legge vigente.

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Federsicurezza: l’Amministrazione dell’Interno deve sostenere la vigilanza privata

Come sempre, il nostro anonimo Bastiancontrario non lascia indifferenti i lettori. La sua ennesima invettiva contro un’Amministrazione cieca e sorda alle necessità  della sicurezza privata e  incapace di difenderne gli interessi anche nelle questioni più basilari, ha sollevato il consueto polverone. Luigi Gabriele, Presidente di UNIV e di Federsicurezza, ci ha scritto confermando che l’inerzia o l’inutile retorica delle risposte dell’Amministrazione dell’Interno (che in certi casi suona quasi come velata ostilità verso il settore) stanno dando il colpo di grazia ad una vigilanza privata già stremata da diverse problematiche endogene ed esogene al sistema – di cui il Covid non è che la punta dell’iceberg. Come invertire la rotta? Federsicurezza annuncia un “richiamo alle armi del comparto”…e noi siamo molto curiosi di vedere in cosa si tradurrà. Forse agli Stati Generali della Vigilanza Privata? O cos’altro? Per adesso vi lasciamo alle parole del Presidente Gabriele, così potete formulare le vostre ipotesi.

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Anche il Covid insegna: la lezione dell’Istituto di Vigilanza Metronotte Piacenza

Pandemia. Una parola che fino a febbraio 2020 era legata a film apocalittici e che oggi rappresenta invece un rischio che, soprattutto chi si occupa di sicurezza, non può più ignorare. Ma che ruolo dovrà svolgere la vigilanza privata in uno scenario post-Covid? Che servizi, anche di transizione, dovrà proporre per accompagnare il mondo a convivere con questa nuova minaccia? Che tipo di flessibilità e reattività occorrerà mettere in campo, anche sul piano dell’organizzazione del lavoro, per rispondere ad un mondo che è cambiato radicalmente e che presenta nuove esigenze, peraltro in costante divenire? Ne abbiamo parlato con Giampaolo Zilocchi, che la pandemia la conosce sin dal giorno zero, essendo titolare di licenza di Metronotte Piacenza, unico Istituto attivo nel tristemente noto epicentro di Codogno.

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FASIV: proroga della copertura Covid-19 per la vigilanza privata fino al 31/10/2020

Il FASIV, Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa Vigilanza, ha approvato la proroga della Delibera COVID-19 fino al 31/10/2020. Questo significa che fino alla fine di Ottobre resteranno le coperture previste a favore dei lavoratori del settore vigilanza privata colpiti dal Coronavirus. Nel dettaglio per i lavoratori iscritt,i dipendenti di aziende che hanno avuto accesso agli ammortizzatori sociali e che ne inviino documentazione comprovante, resta attiva la copertiura assicurativa. Resta inoltre attiva la diaria 40,00 euro in caso di ricovero presso strutture ospedaliere (per massimo 50 giorni l’anno) e in caso di isolamento domiciliare (per massimo 14 giorni l’anno) per i lavoratori iscritti al FASIV che risultino positivi al tampone con certificazione medica nel periodo 01/01/2020 – 31/10/2020.

Dalla cassa in deroga alla quarantena: aggiornamenti e temi aperti secondo Confcommercio

Cassa integrazione in deroga (l’unica accessibile dal settore vigilanza privata e sicurezza): quanto dura? A chi spetta? Come? Con quali condizioni? E la quarantena o permanenza domiciliare per rischio Covid-19 è o non è malattia? Qual è il trattamento economico previsto? Impatta sul periodo di comporto? Come si richiede? Chi la certifica? E ancora: cosa ci aspetta in autunno, quando con tutta probabilità cesseranno gli ammortizzatori sociali e lo stop ai licenziamenti? Ne abbiamo parlato con l’Avvocato Paolo Baldazzi, Responsabile del Settore Lavoro, Contrattazione e Relazioni Sindacali in Confcommercio.

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