Riforma Tulps

Da un regio decreto del 1931 ai giorni d’oggi. Storia di una riforma che dura da oltre 70 anni.
Sottoponi alla redazione le tue proposte editoriali: vogliamo sentire la tua voce obliqua.
ATTENZIONE: per dar corso alle numerose richieste che ci pervengono dai lettori, ci occorrono le generalità del mittente e l’Istituto/Agenzia di appartenenza. Ovviamente non verranno divulgate (è una norma precauzionale contro perditempo e richieste fasulle): www.vigilanzaprivataonline.com si impegna sempre a garantire l’anonimato di chi fa sentire la propria voce.

logo-garante-privacyUn Istituto di Vigilanza Privata  che gestisce un impianto di videosorveglianza di un cliente è titolare o responsabile del trattamento? Negli ultimi anni sono stati sottoposti al Garante diversi casi in merito alla corretta configurabilità delle figure privacy (titolare e responsabile). Di seguito il contributo dell’Avv. Marco Soffientini (Docente UnitelmaSapienza; esperto di Privacy e Diritto delle Nuove Tecnologie; Privacy Officer certified in accordo a ISO/IEC 17024:2003; Coord. Naz. Comitato Scientifico Federprivacy; membro dell’Istituto Italiano per la Privacy; membro Comitato di Delibera TUV Italia per lo schema CDP) e della Dr.ssa Silvia Mencaroni (collaboratrice dello Studio Legale Rosadi-Soffientini Associati) Continua a leggere

Altissimo l’interesse per l’edizione 2019 del Rapporto FederSicurezza, che tratteggia l’andamento del mercato della sicurezza privata in Italia. Alla presentazione in anteprima, di scena il 9 Aprile 2019 a Napoli, hanno infatti confermato personalità del calibro di Nicola Molteni, Sottosegretario al Ministero dell’Interno; Antonio De Iesu, Questore di Napoli; Francesco Emilio Borrelli, Consigliere Regione Campania (Verdi); Vincenzo Viglione, Consigliere Regione Campania e Segretario Comissione Anticamorra (M5S); Gianluca Cantalamessa, Capogruppo Lega Commissione Antimafia e Segretario Regionale Campania e Umberto De Gregorio, Presidente CdA Ente Autonomo Volturno. Continua a leggere

Su 580 società autorizzate ad operare nella vigilanza privata, 120 non si sono ancora adeguate agli obblighi di certificazione. La rilevazione è freschissima e vede ancora un buon 20% di imprese del settore operare impunemente, pur senza soddisfare i requisiti minimi di qualità richiesti dalla norma. Ma la pacchia è finita, come è in voga dire: la circolare a firma del Capo della Polizia Gabrielli dà alle Prefetture il termine ultimo del 30 Aprile per fare il punto della situazione e presentare un cronoprogramma di iniziative che evidenzi il periodo entro il quale il processo di adeguamento totale si concluderà. Continua a leggere

Il 14 Marzo si è insediata la Commissione Consultiva Centrale ìper discutere dello schema di decreto sui requisiti minimi professionali e di formazione delle guardie particolari giurate. Alla Commissione, presieduta dal Prefetto Rossella D’Alessandro, partecipavano il Sottosegretario all’Interno On. Nicola Molteni, alti funzionari del Dipartimento di PS, le rappresentanze di Carabinieri, Polizia di Stato, Ministero della Giustizia, del Lavoro e delle Politiche Sociali, dello Sviluppo Economico, dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, di ABI, ANIA e Federdistribuzione. E naturalmente le rappresentanze datoriali e sindacali del comparto della sicurezza privata.
Continua a leggere

E’ già polemica sulla nuova prassi di riferimento UNI/PdR 54 “sicurezza privata – Mappatura delle attività degli operatori della vigilanza (sicurezza complementare sussidiaria), sicurezza ausiliaria, servizi controllo stewarding e investigazione”, sviluppata su iniziativa dell’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria (AISS). Secondo le Associazioni della Vigilanza Privata (ANIVP, ASSIV, Assovalori, Federsicurezza, Legacoop), mancherebbe nell’associazione proponente la rappresentatività necessaria per proporre e dunque per sviluppare una prassi. Continua a leggere

Network
Pagina  Facebook GooglePlus Twitter Linkedin Youtube RSS Mail
I Video
Video
Video