Riforma Tulps

Da un regio decreto del 1931 ai giorni d’oggi. Storia di una riforma che dura da oltre 70 anni.
Sottoponi alla redazione le tue proposte editoriali: vogliamo sentire la tua voce obliqua.
ATTENZIONE: per dar corso alle numerose richieste che ci pervengono dai lettori, ci occorrono le generalità del mittente e l’Istituto/Agenzia di appartenenza. Ovviamente non verranno divulgate (è una norma precauzionale contro perditempo e richieste fasulle): www.vigilanzaprivataonline.com si impegna sempre a garantire l’anonimato di chi fa sentire la propria voce.

Breve ripassino preliminare sulla formazione professionale delle guardie giurate che operano servizi di sicurezza sussidiaria (art. 6 del DM 154/2009): serve un corso e il superamento di un esame dinnanzi alle apposite Commissioni. Poiché la prassi applicativa ha generato ritardi che hanno portato a deroghe (di carattere eccezionale), il Ministero dell’Interno ha emanato una circolare esplicativa e un calendario serrato per sanare le situazioni sospese o irregolari. Vediamo il dettaglio. Continua a leggere

Vi ricordate le “Linee guida per l’affidamento del servizio di vigilanza privata” emanate nel 2015 dall’ANAC in materia di appalti? Il Consiglio di Stato si è appena pronunciato in maniera definitiva (nei tre anni di interregno si erano susseguite una consultazione pubblica e un parere interlocutorio). L’ultimo parere, datato 18 Aprile 2018, sostanzialmente conferma la bozza dell’Autorità Anticorruzione, gettando tuttavia una pesante ombra sul valore delle tabelle ministeriali che definiscono il costo medio del lavoro. Ma vediamo il parere nel dettaglio. Continua a leggere

Non più di un anno fa il Garante Privacy suonava il campanello d’allarme sui rischio degli strumenti di geolocalizzazione per la privacy dei lavopratori. Lo scorso aprile è stato però reso un primo parere favorevole con riferimento ad un sistema di geolocalizzazione satellitare dei veicoli della polizia municipale. Per gli operatori della vigilanza privata, la risposta è arrivata il 29 maggio 2018: semaforo verde alla geolocalizzazione con smartphone e tablet, tesa a garantire la sicurezza delle pattuglie e l’ottimizzazione degli interventi, consentendo l’invio di allarmi in caso di pericolo. Il tutto purché si salvaguardi la privacy dei lavoratori. Questi gli accorgimenti imposti dal Garante nel caso di specie (alcuni erano già previsti dalla società richiedente), che riprendiamo per l’interesse che rivestono per l’intero comparto. Continua a leggere

Qual è il fine ultimo del lavoro della GPG in servizio, ad esempio, davanti ad una banca? Può usare l’arma e se sì: in quali circostanze? Può intervenire in caso di reato? Può procedere ad un arresto? Tutte domande che spesso restano senza risposta o, peggio, ottengono risposte errate. Questi riportano molti formatori del settore vigilanza e sicurezza privata: cerchiamo quindi di fare chiarezza con un contributo di Andrea Bucci, formatore per il settore vigilanza privata, dal 2017 inserito nel database del Ministero degli Interni come docente presso Scuola Security. Continua a leggere

Sold out per il Workshop organizzato da FederSicurezza, Anivp ed Univ sul nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali. Un successo annunciato non solo perché la scadenza è davvero imminente (il GDPR sarà pienamente attuativo il 25 maggio), ma anche perché privacy e protezione dati toccano molto da vicino chi si occupa di sicurezza privata.

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