Vigilanza privata: la certificazione come plusvalore spendibile

franco-fontana-kiwaNessuna proroga per la certificazione nella vigilanza privata: per essere in regola occorre ora esibire in Prefettura un contratto con un ente accreditato che attesti quanto meno l’intenzione di avviare a breve il processo (ma qualche Prefetto chiede il completo adeguamento per fine mese). Nonostante ciò, ancora non si è vista una vera corsa alla certificazione. Pare che le aziende stiano insomma alla finestra, forse in attesa di comprendere meglio alcuni passaggi.  Ne abbiamo parlato con Franco Fontana, Direttore certificazione delle persone presso Kiwa Cermet Italia SpA

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Vigilanza privata, appalti e CCNL in cerca di innovazione

159201518619Pungenti e ricchi gli interventi, sala piena a attenta fino all’ultima relazione per un convegno dai contenuti particolarmente attuali in una città come Roma, i cui appalti sono ormai costantemente commissariati. Questo il bilancio del Convegno organizzato il 9 settembre da Federsicurezza presso la sede nazionale di Confcommercio sul tema “Vigilanza privata, appalti e CCNL: nuove prospettive di sviluppo e di evoluzione del settore”. Un panel di tutto rispetto, con il Consigliere dell’Autorità Anticorruzione Michele Corradino e l’Assessore alla Legalità, trasparenza, contratti, appalti del Comune di Roma, Alfonso Sabella, che hanno letteralmente avvinto la platea con l’irruenza dei loro interventi. Con più ottimismo il primo, con più cinismo il secondo. Nel primo caso, legato alle speranze che l’ANAC possa realmente – quindi con gli strumenti necessari – assumere un ruolo guida di terzo imparziale del processo di aggiudicazione degli appalti; nel secondo caso legato all’amara constazione dello scarso livello di preparazione medio delle dirigenze delle PA – che, sommato all’alto tasso di corruttela, provoca situazioni di stallo spesso non meno pericolose delle assegnazioni pilotate.

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ANAC: linee guida per affidare i servizi di vigilanza privata

logo ANACL’Autorità Nazionale Anticorruzione ha rilasciato le “Linee guida per l’affidamento del servizio di vigilanza privata”, dopo aver ricevuto segnalazione di diverse criticità dalla Prefettura di Roma: dall’indicazione imprecisa dell’oggetto dell’appalto (vigilanza e/o portierato), dei requisiti di partecipazione e della formula per individuare l’offerta economicamente più vantaggiosa, fino ai ribassi eccessivi, talvolta specchio di irregolarità nell’applicazione del CCNL e delle tabelle sul costo medio del lavoro, per terminare con modalità inique di attuazione del cambio appalto (es. clausola sociale).

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Rubano in casa: paga la vigilanza privata negligente

martello-giudiceMetti che in una casa scatti il segnale d’allarme e l’istituto di vigilanza privata non avverta la Polizia, tardi ad inviare la pattuglia e giunga sul posto addirittura senza chiavi. E’ ovvio che i ladri svaligeranno l’appartamento. Ebbene, in un caso del genere, l’istituto, che non ha adottato le misure necessarie a sventare il furto, secondo la Cassazione (sent n. 16195 del 30 luglio 2015), deve risarcire il danno.

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Trasporto valori e progetto portale contante: le novità

trasporto-euroNe avevamo parlato tempo addietro, ed è tempo di fare il punto della situazione. Parliamo del sistema POC (Operazione Prelievo Ordine Contante), che intende informatizzare i processi riguardanti i prelievi e i versamenti da parte delle banche presso le filiali di Banca d’Italia. Secondo l’ultima riunione, i messaggi tra i soggetti interessati (banche e BDI) seguiranno lo standard GS1 e saranno inviati su file XML attraverso la rete SWIFT. Le società di trasporto valori dovranno munirsi di una matrice GS1 per i codici SSCC, da apporre poi in forma di codice a barre sulle buste/contenitori che conterranno le banconote. A tal fine, i trasportatori di valori dovranno interfacciarsi con le banche per concordare la modalità informatica con cui inviare le informazioni.

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