ROMA – I controlli sulle imprese procedono a tamburo battente.
Mancano del resto tre mesi (di cui due estivi) allo scadere della deadline imposta agli Istituti di vigilanza privata per l’adeguamento al DM 269/2010.
Lo rammenta l’Assiv, ribadendo la propria soddisfazione per l’avvio del monitoraggio del settore da parte di Prefetture e Questure. Un ciclo di controlli salutato con particolare favore, perchè è evidente che se alla riforma non corrisponderà un adeguato sistema di verifiche, il decreto capacità tecnica potrebbe finire, paradossalmente, per favorire le imprese che operano ai limiti della legalità.Saremo curiosi di vedere a cosa porterà il monitoraggio e se vi saranno cambiamenti sostanziali nella scacchiera competitiva del comparto.

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