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L’inaugurazione della sede romana dell’A.G.R.I. (Associazione Guardie Riunite d’Italia) è stata l’occasione per annunciare gli impegni associtivi del nuovo assetto direttivo, composto oggi da: Pierpaolo Esposito (Presidente); Massimo Raffi (Segretario Nazionale); Alberto Giovanni Cordioli (Vice Presidente), Ernesto Marrale (Responsabile formazione professionale); Sonia Addessa (Consigliera nazionale con delega alla segreteria di direzione);  Marco Clemente (Responsabile legale);  Danilo Accialini (Consigliere nazionale con delega allo sport); Davide Pane (Membro onorario); Sophia Vencia (Collaboratrice esterna); Domenico Rossi e Assunta Latini (Collaboratori gestione eventi). Sono state riconfermate tutte le cariche regionali e territoriali a Fabio Laganà, Lorenzo Tramaglino, Gervasio Rocco, Giancarlo Rucci, Maurizio Frasca e Alessandro Colonghi.
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Se dentro al Parlamento si è a lungo gridato “onestà”,  davanti al Parlamento il 27 Marzo scorso si è gridato “dignità”. Sono state le guardie giurate a chiedere attenzione e rispetto della categoria in una manifestazione firmata AGRI – Associazione delle Guardie Riunite Italiane. Il vertice dell’Associazione, Massimo Raffi, ha chiesto l’apertura di un’interrogazione parlamentare a modifica dell’attuale riforma, ritenuta insoddisfacente, ed a contrasto dello sconfinamento di altre figure professionali nell’ambito di competenza delle guardie giurate. Continua a leggere

A.G.R.I. – Associazione Guardie riunite d’Italia – indice una manifestazione per il 13 Febbraio 2019 in Piazza Esquilino a Roma per richiamare l’attenzione sulle condizioni in cui versano gli operatori della vigilanza privata. Nell’assoluto immobilismo degli enti di tutela – si legge nel comunicato stampa AGRI – si è continuato a perseguire “vecchie logiche della rappresentanza, sottoscrivendo un contratto nazionale peggiorativo e ben lontano dall’evoluzione richiesta a livello giuridico e sociale. Un’evoluzione – specifica il comunicato – non solo tecnica e/o strumentale, ma soprattutto cognitiva, ossia nella capacità di conformarsi alle esigenze delle realtà produttive e nel bilanciamento tra competenze e competitività, per interpretare correttamente i bisogni di sicurezza privata e complementari alle forze di Polizia.  Continua a leggere

Tanto rumore per nulla. L’articolo de La Repubblica, che sanciva la fine della luna di miele tra la Lega e A.N.G.G.I. (Associazione Nazionale Guardie Giurate Italiane), delusa, secondo il giornalista, da un decreto sicurezza che non menziona le giurate al punto da minacciare un’intera settimana di sciopero, viene smentito. Chiarisce la vicenda il presidente dell’Associazione A.G.R.I Massimo Raffi, con un comunicato stampa inviato anche al ministero dell’Interno e che riportiamo integralmente. Continua a leggere

ROMA – Il mese di settembre si prospetta denso di appuntamenti per la vigilanza privata, con ben due presidi romani a distanza di sette giorni l’uno dall’altro.
Il primo, programmato per l’11 settembre 2013 sotto le bandiere del Quirinale e firmato AGRI, chiede “un reale cambiamento nel mondo delle guardie particolari giurate“. Obiettivo della manifestazione: una politica di sicurezza lungimirante e lo status di pubblico ufficiale per le guardie giurate nell’esercizio delle loro funzioni. E lo slogan “tutti uniti sotto un unico nome: Guardie Particolari Giurate“.
Il secondo, programmato per il 19 settembre a Piazza Montecitorio e firmato A.N.G.G.I., dice basta a salari inadeguati e aziende che fanno il bello e il cattivo tempo e denuncia l’indifferenza delle istituzioni di fronte alle troppe guardie giurate che cadono sul lavoro. Al grido di “A.N.G.G.I. dice basta”, la manifestazione intende portare in piazza lavoratori, sindacati e altre associazioni analoghe. Continua a leggere

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