Volontariato: concorrenza sleale per chi fa sicurezza

Fortunatamente l’autunno è alle porte perchè per AISS Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria – è stata un’estate da dimenticare. Se vaccini e green pass promettevano infatti un “ritorno alla normalità” per il settore eventi, sport ed entertainment (duramente provato dal Covid), le agenzie di sicurezza hanno invece subito l’ennesima concorrenza sleale. Il tutto grazie a circolari del Ministero dell’Interno che hanno aperto il mercato alle Associazioni di “pseudo volontariato“.

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Protocollo d’intesa AISS e Laboratorio per la sicurezza

L’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria (AISS) e l’Associazione Laboratorio per la sicurezza hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per individuare un percorso che definisca un quadro di riferimento per le varie attività di sicurezza privata. Un tavolo di lavoro permanente, attorno al quale potersi confrontare e promuovere iniziative per la sensibilizzazione e la diffusione della cultura della Security.

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Manifestazioni fuori controllo: la security è ormai il regno dell’abusivismo

Transenne non presidiate, palco in balia dei tifosi, varchi inesistenti e 30mila tifosi senza mascherine. Sembra una Milano preCovid quella che abbiamo visto allo scudetto dell’Inter, ma sembra anche una Milano che non ha mai saputo della strage di Piazza San Carlo a Torino. Com’è potuto accadere? – si chiede Franco Cecconi, Presidente dell’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria, che rappresenta il comparto della sicurezza privata legata al mondo degli eventi fieristici, musicali e calcistici.

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Sicurezza privata: il Governo si impegna a valutare i ristori

Dopo mesi di silenzio, la sicurezza privata entra finalmente nell’agenda di Governo – dichiara Franco Cecconi, Presidente di AISS, Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria. L’Esecutivo ha infatti dato parere favorevole a un emendamento chiesto da AISS e presentato dall’On. Carmelo Miceli, Responsabile Sicurezza del PD, che impegna formalmente il Governo a “valutare l’opportunità di inserire, con impellenza, nel prossimo provvedimento utile o comunque nell’ambito di una revisione organica della disciplina delle misure di sostegno, le agenzie di sicurezza private (Codici Ateco: 80.20.00 servizi connessi ai sistemi di vigilanza; 80.30.00 servizi di investigazione privata; 81.10.00 servizi integrati di gestione agli edifici) tra le imprese beneficiarie dei provvedimenti adottati nell’interesse delle aziende in difficoltà”. Un emendamento necessario per sostenere tutte le imprese operanti nei settori più colpiti dal COVID-19, incluse quelle sinora dimenticate dai ristori (ma pur assai gravemente penalizzate), come le agenzie di sicurezza.

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Addetti ai servizi di controllo e steward: in arrivo i ristori?

Un comparto che è rimasto senza mercato e senza aiuti, dimenticato dalla politica e dai ristori e che più di tutti soffre l’ombra scura di un Covid 19 che non ci restituirà più il mondo che conoscevamo prima.  Parliamo dei servizi di controllo nei locali di pubblico intrattenimento, fermi da febbraio per la chiusura di eventi, pubbliche manifestazioni, fiere, entertainment, sport, discoteche, movida. Non se la passano meglio gli steward, con un campionato a porte chiuse o orfano di pubblico e lo stop al calcio dilettantistico fino al 15 gennaio. Un comparto che soffre di un abusivismo pauroso, di una colpevole e pericolosa assenza di controlli e di un florilegio di sigle e contratti che non fanno che alimentare confusione e deregulation. In questo scenario a tinte fosche, quali sono le prospettive per fine marzo, quando cesserà il blocco dei licenziamenti? AISS, senza voler vendere la pelle dell’orso prima di averla conquistata, lo sorso 11 dicembre ha anticipato delle novità sul tema dei ristori e che si sta lavorando sul fronte istituzionale perché il settore venga identificato da un codice ateco ad hoc.

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