assovalori

Chi custodisce e trasporta contante o valori rientra tra i destinatari della normativa antiriciclaggio: su queste imprese di sicurezza e vigilanza privata gravano quindi una serie di oneri che non di rado generano criticità, a partire dalla stessa individuazione delle figure responsabili. Esternalizzare queste funzioni quanto meno nelle imprese meno dimensionate, potrebbe essere un’idea.
Ne abbiamo parlato con Giuseppe Gabriele, Institore e security manager per ARGO Srl – IVRI SpA. Continua a leggere

logo-assovalori“Normativa antiriciclaggio e istituti di vigilanza come nuovi gestori del contante”: questo il titolo del seminario, organizzato da Assovalori – con il patrocinio di Anivp, Assiv, Federsicurezza e Legacoop– per approfondire obblighi ed adempimenti dei soggetti disciplinati dall’art. 134 TULPS e dall’Albo dei gestori del contante istituito dalla Banca d’Italia.

Continua a leggere

Droni-e-sicurezza-privataLa necessità di far volare il drone a portata di vista del pilota e il divieto di sorvolo su assembramenti umani: questi sembrano essere i limiti più ostativi allo sviluppo dei droni in ambito sicurezza privata, stando almeno alle rappresentanze di trasporto valori, vigilanza privata, security fisica e investigatori presenti a Dronitaly lo scorso 26 settembre. E tuttavia quando l’autorità non comprende appieno una tecnologia, perché è particolarmente innovativa o dinamica, nelle more, la limita al fine di evitare pericoli alla sicurezza pubblica (Vincenzo Acunzo, ministero dell’Interno). E poiché l’evoluzione normativa è fisiologicamente alla costante rincorsa della tecnologia, il rischio paralisi è davvero dietro l’angolo, soprattutto dopo la seconda, ancor più restrittiva release del Regolamento ENAC sui droni.

Continua a leggere

prigione-cellaUn visionario come Oscar Farinetti, inventore del marchio Eataly e promotore del megaprogetto di parco agroalimentare in una Bologna orfana ormai anche del figliol prodigo Motor Show, ritiene che la sicurezza abbia un futuro, e pure un presente. Basta avere coraggio e pensare innovativo. Lo ha detto ad un incontro organizzato da Assovalori: riprendendo un concetto enunciato anche dal Presidente di Assiv qualche giorno prima, Farinetti ha parlato di introdurre le gpg nelle carceri.
Un tema, spiace dirlo, che di innovativo ha ben poco. Se ne parla infatti almeno da vent’anni, tanto che la Sipro, nel lontano 1996, aveva già presentato al ministero dell’Interno un articolato progetto di cost-saving per lo Stato basato proprio sull’utilizzo di guardie giurate nelle carceri e mutuato da un’esperienza estera consolidata come quella americana. Era un progetto integrato di edilizia carceraria, tecnologie di sicurezza e vigilanza privata.
Inutile dire che finì male: la cortina di ferro tra pubblico e privato era allora fittissima e parlare di affidare le carceri a degli operatori privati suonava come una bestemmia alle orecchie di un ministero legato ad un TULPS classe 1934. Ma oggi la risposta ministeriale potrebbe essere diversa.

Continua a leggere

ROMA – Dopo la bufera che si è abbattuta sul trasporto valori con i noti casi di ammanchi e procedure “anomale” nella gestione del denaro e dei caveaux, Assovalori chiede più controlli e una consultazione istituzionale che coinvolga tutte le parti.
L’Ufficio di Presidenza di Assovalori si è infatti riunito per effettuare un’analisi del mercato e delle criticità che stanno interessando il settore.
Il Presidente Antonio Staino ha evidenziato la necessità di introdurre regole stringenti di controllo nei confronti degli operatori, che dovranno essere istituite e monitorate da organismi istituzionalmente riconosciuti e autorizzati, garantendo al contempo un meccanismo di enforcement, con provvedimenti certi e immediati nei confronti dei soggetti che non le rispettino.   Continua a leggere

Network
Pagina  Facebook GooglePlus Twitter Linkedin Youtube RSS Mail
I Video
Video
Video Video Aiss