bodyguard

logo-aissROMA – AISS, Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria ha presentato le proprie richieste di modifica dell’assetto normativo ed applicativo per il comparto della sicurezza sussidiaria non armata. Tra le istanze più rilevanti si annoverano lo snellimento delle procedure, ma anche cambiamenti sostanziali sul fronte operativo ed applicativo, come pure divieti e sanzioni per sanare le anomalie sul fronte contrattuale e/o procedurale. Non mancano infine le richieste di tipo politico, a partire dalla creazione di un “terzo polo della sicurezza privata” che accorpi i servizi di controllo, stewarding, bodyguarding, portierato e reception. Continua a leggere

filippo-bubbicoBodyguard, guardia del corpo, scorta privata. Si chiama così chi si occupa di proteggere VIP, personaggi dello spettacolo, industriali. Si chiama così ma non si può dire ad alta voce perché il nostro ordinamento non consente ai privati di tutelare la persona fisica, prerogativa che resta appannaggio delle forze dell’ordine. Ma poiché lo Stato non ha le risorse per proteggere tutti, le guardie del corpo private lavorano lo stesso, purché le si chiami col nome di autisti, assistenti o portaborse. Di conseguenza, chi fa il bodyguard lavora ad alto rischio ma senza tutele. E senza tutele sono anche i suoi clienti, dal momento che, sulla carta, comprano semplici servizi di assistenza alla guida. Il tutto mentre le forze dell’ordine, pagate dai contribuenti, sono troppo spesso impegnate a scortare personaggi non sempre esposti a rischi rilevanti. Ma in tempi di spending review, lo Stato sta valutando di aprire ai privati almeno alcune delle prerogative della polizia. “La strada maestra è quella dell’integrazione funzionale, purché ciascuno abbia chiari i propri compiti” – ha dichiarato il viceministro dell’Interno, Filippo Bubbico, intervenuto al convegno organizzato il 25 settembre scorso da Consap, Confederazione sindacale autonoma di polizia, e Federpol, Federazione degli istituti di investigazione privata, sul tema dell’integrazione e della collaborazione tra pubblico e privato nel comparto sicurezza. Continua a leggere

Network
Pagina  Facebook GooglePlus Twitter Linkedin Youtube RSS Mail
I Video
Video
Video