cassa integrazione

cig-in-deroga-2013L’ultimo trimestre del 2013 ha visto un calo della cassa integrazione straordinaria, a fronte però di un aumento della CIG in deroga e delle domande di mobilità e disoccupazione.
L’osservatorio ASSIV sull’andamento del ricorso agli ammortizzatori sociali nella vigilanza privata parla chiaro: a fine 2013 11 imprese di vigilanza privata hanno fatto ricorso alla CIG Straordinaria, per un totale di 198.113 ore autorizzate, mentre nel secondo trimestre erano state 303.528. La regione che nell’ultimo trimestre ha totalizzato il maggior numero di ore autorizzate è la Calabria (73.859), quella che ne ha totalizzate meno è la Campania. E’ cresciuta invece la CIG in deroga, con 47 imprese di vigilanza privata che hanno ottenuto un totale di 247.387 ore autorizzate (con la Campania qui in testa con 208.799 ore), contro le 143.396 del precedente trimestre. Aumentano anche le domande di mobilità e di disoccupazione: rispetto al primo trimestre, nei complessivi primi nove mesi del 2013 sono state quasi mille le domande di mobilità, con picchi in Puglia (234) e in Lombardia (227), e sono state 3.052 le domande di disoccupazione, Aspi e Mini Aspi, con picchi in Lombardia (462) e Lazio (419). Continua a leggere

ammortizzatori-sociali.vigilanza-privata-2-trm-2013ROMA – Che sia vera la miniripresa di cui tanto parla Letta? Forse, dato che sul fronte vigilanza privata, il ricorso alla Cassa integrazione Straordinaria nel secondo trimestre del 2013 risulta essere calato rispetto al primo trimestre.
Magari non di tantissimo, ma di questi tempi ogni notizia positiva fa bene al cuore. Secondo l’osservatorio ASSIV sul ricorso agli ammortizzatori sociali, sono state tredici le imprese di vigilanza privata che hanno infatto ricorso alla CIGS, per un totale di 303.528 ore autorizzate (nel primo trimestre erano state 315.290), con la Puglia in cima alla lista. Il numero medio dei beneficiari è stato pari a 241.
Nel II trimestre del 2013 hanno invece fatto ricorso alla CIG in deroga 40 imprese, per un totale di 143.396 ore autorizzate, contro le 168.075 del primo trimestre.  Il numero medio dei beneficiari è stato pari a 311.
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ricerca Assiv/Clarium su andamento 2010-2012 e CIGROMA – Che fossimo messi male già lo sapevamo, ma forse non immaginavano quanto fossimo messi male. Nell’ultimo triennio nel comparto della vigilanza privata sono calati margini e redditività: (anche perchè i clienti esigono sconti ai limiti della sopravvivenza aziendale e allungano sempre di più i tempi del pagamento) e ovviamente è cresciuto il ricorso alla cassa integrazione. Il picco negativo si è registrato nel 2012, con le peggiori performance del triennio.
Questa è la fotografia della vigilanza privata che emerge da una ricerca presentata ieri durante l’Assemblea annuale dell’ASSIV.
L’analisi del conto economico aggregato di settore, dopo un lieve miglioramento tra 2010 e 2011, mostra infatti un netto peggioramento nel 2012 sia per i margini operativi (Ebitda), scesi del -17,5%, sia in termini di redditività, con l’utile netto aggregato sceso del -133,7% rispetto al 2011. Dai dati emerge poi una maggiore difficoltà finanziaria delle aziende del comparto, evidenziata da un aumento del peso dei crediti commerciali, che nel 2012 hanno inciso per il 44% sull’attivo patrimoniale e sono cresciuti del 23% sul 2011, a fronte di un andamento quasi stabile del valore della produzione. In calo risultano anche le tariffe orarie applicate ai clienti in fase di rinnovo di contratto. Nel 2011 gli sconti concessi ai clienti sono stati in media del -6,81% rispetto al precedente contratto, con una punta del -37,5% rilevata nel campione esaminato. I tutti i casi allo studio, inoltre, le nuove tariffe applicate risultano inferiori al costo medio del personale previsto dal contratto nazionale di lavoro vigente nel 2011.
Un aspetto drammatico e da analizzare attentamente. Continua a leggere

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Secondo i dati elaborati dall’Osservatorio ASSIV sulla sicurezza sussidiaria e complementare, nel primo trimestre 2013 sono n. 12 le imprese di vigilanza privata che hanno fatto ricorso alla CIG STRAORDINARIA per un totale di 315.290 ore autorizzate, nello stesso periodo del 2012 le ore autorizzate sono state n. 319.524. La regione con il maggior numero di ore autorizzate risulta il Lazio (231.686 ore). Il numero medio dei beneficiari è pari a n. 1.172. Continua a leggere

bombaROMA – Per la vigilanza privata il 2012 è stato un anno record.
Ahinoi non per profitti o redditività, bensì per l’impiego di ammortizzatori sociali, con la cassa integrazione in testa.  Qualche numero? Nel 2012 sono state autorizzate oltre un milione di ore, con un aumento del 48% per la cassa integrazione straordinaria (1.123.083 ore contro le 756.464 del 2011) e addirittura del 91% per la cassa integrazione in deroga (1.076.728 ore contro le 563.590 ore del 2011). Continua a leggere

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