ex buttafuori

Pochi giorni dopo la tragedia del concerto di Sfera a Corinaldo, la Prefettura di Milano ha coinvolto AISS e Federpol in un incontro avente ad oggetto il protocollo d’intesa per l’attuazione degli accordi tra il Ministero dell’Interno ed i rappresentanti delle organizzazioni dei gestori di discoteche e dei servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo – problematiche connesse alla sicurezza nei locali. Continua a leggere

Ricordate la circolare, firmata Franco Gabrielli, denominata “Pubbliche manifestazioni. Misure a salvaguardia dell’incolumità e della sicurezza delle persone”? Beh, il modello funziona. Lo rileva il Presidente di AISS (Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria) Franco Cecconi con riferimento alla manifestazione Electric Run a Trieste, dove un’auto ha sfondato una prima barriera di transenne mobili, lanciandosi verso la piazza gremita: “tre addetti ai servizi di controllo, pur esponendosi a grave rischio, sono scattati verso la vettura, hanno estratto le chiavi dal cruscotto e consegnato il conducente alle FFOO”.

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trasporto-euroChe le cauzioni nel settore della sicurezza privata siano esose è un dato di fatto; che però vadano abolite del tutto è opinabile. Diciamo che, forse, si potrebbe trovare un compromesso. Non va invece per il sottile la Lega, che intende presentare un progetto di legge di “Riforma della sicurezza ausiliaria privata” teso, in prima battuta, ad abrogare il sistema delle cauzioni incardinato sull’art 137 TULPS e successivi Decreti Ministeriali. Continua a leggere

Se volevate novità sul rinnovo del contratto collettivo della vigilanza privata non ne troverete nemmeno stavolta. Il 2 Ottobre scorso c’è stato l’ennesimo incontro tra le Parti Sociali e si è parlato (indovinate un po’?) della sfera di applicazione, visto che il nuovo CCNL dovrebbe disciplinare non solo le guardie giurate ma anche gli ex buttafuori, gli steward e i portierati (…l’avevamo già detto? Ah sì).

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Circolari del Ministero dell’Interno che usano il termine stewarding con riferimento al personale che gestisce la sicurezza negli eventi musicali, sportivi, culturali: ma gli Steward non dovevano stare negli stadi? Parliamo delle Circolari del 23 maggio, 7 e 19 giugno che – nell’individuare misure atte a far fronte all’aumento delle manifestazioni pubbliche tipiche della stagione estiva come pure a situazioni critiche (vedi Torino) – ipotizzano il ricorso a “stewarding” o non meglio precisati “operatori appositamente formati con compiti di accoglienza, instradamento, regolamentazione dei flussi anche in caso di evacuazione, osservazione ed assistenza al pubblico”. Espressioni ambigue, che possono generare anomalie ed irregolarità su servizi che il DM 6 ottobre 2009 attribuisce chiaramente agli addetti ai servizi di controllo.
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