Ripartono sport ed eventi: e gli addetti alla sicurezza?

pallone-calcio-stewart-vigilanza-privata-onlineDal 1 maggio, secondo la roadmap annunciata dal Presidente Draghi, dovrebbe tornare il pubblico negli eventi sportivi e dal 1 Luglio dovrebbero riaprire congressi e fiere: che sia la volta buona per far ripartire anche un settore rimasto sinora senza lavoro e a lungo senza aiuti fiscali ed economici? Parliamo del non irrilevante comparto degli addetti ai servizi di controllo nelle attività di intrattenimento e spettacolo (ex buttafuori, per intenderci), che per oltre un anno hanno perso interamente il loro mercato d’elezione: eventi, fiere, spettacolo, sport, discoteche ecc.

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No volontari: la sicurezza spetta ai professionisti

Eventi cancellati, migliaia di addetti ai servizi di controllo e steward a spasso, mentre tutti chiedono il rispetto delle regole. AISS, Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria, ricorda che devono essere i professionisti qualificati dalla legge a svolgere le mansioni di controllo e non i volontari. Il legislatore ha affermato la centralità nel 2009 con l’obbligo di assunzione di personale qualificato, iscritto in un elenco noto ai Prefetti e revisionato a cadenza biennale, con un codice deontologico e mansioni circostanziate che prevedono anche la mediazione dei conflitti. Questo impianto è stato parzialmente smantellato nel 2018, con un Direttiva che ammetteva il volontariato per garantire la “sicurezza” nelle manifestazioni pubbliche. Con il COVID_19 i settori fieristico, entertainment e delle manifestazioni pubbliche sono stati spazzati via, travolgendo le imprese di sicurezza. L‘abominio degli assistenti civici, fortunatamente rientrato, ha dato il colpo di grazia. AISS, in una lettera aperta, fa un’interessante cronistoria del fenomeno, richiamando ai tema della sicurezza: un bene collettivo e primario.

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Guardie civiche al posto di professionisti della sicurezza? No grazie

Ha fatto molto discutere la proposta del Governo di reclutare 60.000 Guardie Civiche tra i percettori del reddito di cittadinanza per affidare servizi di social distancing. Sì, proprio quei servizi che hanno “salvato” il comparto sicurezza privata, ma soprattutto il paese stesso, in un momento di incredibile difficoltà. Per fortuna AISS -Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria – assicura che la proposta è stata abortita. Resta però essenziale mettere in piedi un tavolo di discussione serio con chi realmente conosce il mestiere.

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Incontro per la sicurezza delle discoteche

Pochi giorni dopo la tragedia del concerto di Sfera a Corinaldo, la Prefettura di Milano ha coinvolto AISS e Federpol in un incontro avente ad oggetto il protocollo d’intesa per l’attuazione degli accordi tra il Ministero dell’Interno ed i rappresentanti delle organizzazioni dei gestori di discoteche e dei servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo – problematiche connesse alla sicurezza nei locali.

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Electric Run: la Circolare Gabrielli funziona

Ricordate la circolare, firmata Franco Gabrielli, denominata “Pubbliche manifestazioni. Misure a salvaguardia dell’incolumità e della sicurezza delle persone”? Beh, il modello funziona. Lo rileva il Presidente di AISS (Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria) Franco Cecconi con riferimento alla manifestazione Electric Run a Trieste, dove un’auto ha sfondato una prima barriera di transenne mobili, lanciandosi verso la piazza gremita: “tre addetti ai servizi di controllo, pur esponendosi a grave rischio, sono scattati verso la vettura, hanno estratto le chiavi dal cruscotto e consegnato il conducente alle FFOO”.

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