Rinnovo CCNL Agenzie di Sicurezza sussidiaria e degli Istituti Investigativi e di Sicurezza

AISS, UGL Terziario, UGL Sicurezza Civile e Federterziario hanno rinnovato CCNL Agenzie di Sicurezza sussidiaria e degli Istituti Investigativi e di Sicurezza  (controllo attività spettacolo, intrattenimento, commerciali, fieristiche, servizi di accoglienza, guardiania e monitoraggio aree): il nuovo contratto decorre dal 1° giugno 2017 e durerà fino al 31 maggio 2020. Le Parti hanno definito una modalità di rivalutazione dei minimi retributivi contrattuali in base all’andamento effettivo dell’inflazione, misurata secondo l’indice IPCA (comunicato dall’Istat nel mese di maggio di ogni anno) e la previsione, al contempo, di anticipi retributivi definiti convenzionalmente ex ante. Gli aumenti reali dei salari sono quindi demandati al livello aziendale, dove è possibile realizzare lo scambio vero tra maggiore produttività e migliori condizioni retributive.

Continua a leggere

Anche Steward e buttafuori nel CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari?

Prosegue il confronto tra le parti sociali per il rinnovo del CCNL Vigilanza privata e Servizi Fiduciari con la riunione del 15 febbraio scorso. Come già convenuto, le Associazioni più rappresentative della categoria hanno presentato ai Sindacati una bozza sulla nuova sfera di applicazione del Contratto, allargata ora ad altre attività di sicurezza, disarmate ma normate dal DM 269/2010 (steward e servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi – ex “buttafuori“). Il documento definisce in maniera più accurata le tipologie di attività accessorie e funzionalmente collegate alla prevalente attività di security che potranno essere svolte. Una chiarezza necessaria, anche solo per dare una battuta d’arresto ai capitolati di gara e alla stessa proliferazione di sedicenti “contratti collettivi di settore” che sull’equivoco giocano assai efficacemente. 

Continua a leggere

CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari: rinnovarsi per crescere

Corsi e ricorsi storici. Nella contrattazione di categoria ciclicamente si ripropongono dei temi cardine: uno di questi è la corretta collocazione dei benedetti servizi fiduciari. Dentro o fuori al CCNL della vigilanza privata? Se devono stare dentro, perché non infilarci pure altre funzioni e professionalità? Ma se poi stanno tutte dentro al contratto, non si finirà per inquinare la natura – e il costo del lavoro – della stessa guardia giurata? E se invece i servizi fiduciari devono stare fuori dal contratto della vigilanza, lo stesso non diverrà poi poco competitivo rispetto ad altri contratti presi strumentalmente a prestito vola a volta? Non sono domande oziose, poiché nel corso degli anni queste strade si sono provate tutte, spesso facendosi molto male. L’unico ancoraggio sicuro è che i bandi per le grandi committenze, anche pubbliche, richiedono quasi sempre dei servizi di sicurezza “integrati”.

Continua a leggere

Ex Buttafuori: tutte le novità della riforma

Il DM 6 ottobre 2009, che regolamenta la materia del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi (più banalmente noti come “buttafuori“), ha vissuto diverse modifiche in successione: è stato novellato prima il 30 giugno 2011, poi il 15 giugno 2012 e infine il 24 novembre 2016, con un Decreto Ministeriale entrato in vigore lo scorso 29 Dicembre. La legge, come novellata, è dunque oggi in piena vigenza. Tra le novità principali: la possibilità di lavorare dopo 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione alle liste prefettizie e di continuare a lavorare anche se in attesa di rinnovo del tesserino (le lungaggini burocratiche spesso bloccano l’iter e la stessa possibilità di impiego) e la necessità di esibire un regolare contratto con il datore di lavoro (elemento di particolare rilevanza in un settore funestato dal sommerso).

Continua a leggere

Discoteche sicure a Firenze: ecco il protocollo

discoteca-discoFIRENZE – Tre anni di stretta collaborazione tra gestori dei locali da ballo, forze dell’ordine e servizi di sicurezza privata. Questo il contenuto del Protocollo per la sicurezza nelle discoteche ed in prossimità delle stesse, finalizzato a contrastare violenza, uso e commercio di sostanze stupefacenti, abuso di alcool, e volto ad orientare i giovani verso forme di intrattenimento sane. L’intesa, sottoscritta lo scorso 15 novembre dal Prefetto di Firenze Alessio Giuffrida e dai rappresentanti locali delle Associazioni di categoria dei gestori dei locali notturni e dei servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo (ex-buttafuori), dà vita ad un’avanzata sinergia tra le Forze dell’ordine e gli operatori del settore.

Continua a leggere