federsicurezza

vigilanza-privata-ccnl-cgil-filcams-federsicurezza

Portierati, orario di lavoro, classificazione del personale: sono tanti i temi critici sul piatto del rinnovo contrattuale della vigilanza privata e nuove fratture nello schieramento datoriale fanno pensare male per il futuro. In estrema sintesi, è successo che: Federsicurezza ha ufficializzato che non vuole trattare il portierato all’interno del CCNL della vigilanza privata e che auspica di creare un megacontratto della sicurezza privata comprensivo di tutte le categorie operative di filiera. In mancanza, chiuderà il contratto della vigilanza escludendo però i portierati, nei limiti delle figure previste dal decreto Maroni.
Reazioni: Filcams-CGIL non ha apprezzato e tuttavia si è presa del tempo per riflettere; Assiv ha colto l’occasione per abbandonare il tavolo della vigilanza privata mettendo in dubbio l’utilità di proseguire il negoziato e la Cooperazione ci starebbe pensando su. Chi è che fa melina? Ne abbiamo parlato con Sabina Bigazzi, responsabile del settore in Filcams-CGIL e protagonista di un’intervista doppia, modello “Le Jene”, con Luigi Gabriele (Presidente di Federsicurezza). Clicca qui per goderti il faccia a faccia. Continua a leggere

capacità tecnica

Se ne parla da anni, ma in Italia ci si muove all’ultimo momento, non è una novità. Fatto sta che dopo il 16 marzo (entrata in vigore del DM sulla capacità tecnica, rappresentato nella grafica in caratteri horror) si è scatenato il panico. In redazione giungono continue richieste di chiarimenti – soprattutto da parte di imprenditori della vigilanza privata, ma anche da parte delle guardie giuratesu come affrontare gli adeguamenti richiesti.
Si tratta di un decreto articolato e complesso, che coinvolge diverse aree d’intervento – non tutte purtroppo coperte dalla nostra sfera consulenziale diretta. Ci siamo quindi rivolti ad un consulente specializzato (Annamaria Domenici, Presidente di SicurServizi – braccio formativo e consulenziale di Federsicurezza), per chiarire almeno i punti essenziali, quelle che gli inglesi chiamano FAQ. Continua a leggere

ROMA – Il DM sulla capacità tecnica ha destato negli operatori più di un grattacapo.
Tra le previsioni che più preoccupano, la necessità – per direttori tecnici e titolari di licenza di vigilanza privata che operino sul mercato da meno di cinque anni – di aver superato un corso di livello universitario che tratti tematiche di sicurezza privata. Il dubbio maggiore, allo stato, è la concreta assenza di corsi ad hoc, che rende l’adeguamento di fatto impraticabile. Continua a leggere

fiat_vigilanza

Ogni tanto in Redazione arrivano lettere assai curiose.
Ve ne presento una decisamente sibillina, ma che fornisce spunti e suggestioni a mio avviso molto interessanti. Premetto che la lettera, firmata Luigi Gabriele Presidente di Federsicurezza, giunge in risposta ad una nostra richiesta di dichiarazione sullo sciopero e sulle ragioni di questo “insanabile contrasto tra le parti sociali”.  Ironiche digressioni e malinconie a parte, questa dichiarazione sembra adombrare (o almeno così noi capiamo, ma diteci se siamo fuori strada) un’ipotesi di “marchionnata” anche nella vigilanza privata, ossia una possibilità di recesso unilaterale da parte datoriale rispetto ad un CCNL ormai talmente scaduto da puzzare di pesce marcio. Continua a leggere

Network
Pagina  Facebook GooglePlus Twitter Linkedin Youtube RSS Mail
I Video
Video
Video Video Aiss