federsicurezza

Luigi-Gabriele

Tavoli di negoziazione che si rompono irrimediabilmente, trattative arenate su punti nodali quali la regolamentazione del portierato, minacce di recesso e l’idea di un contratto nuovo ben sospesa in aria.
Questa la situazione per le 40.000 guardie giurate che aspettano un rinnovo contrattuale da quasi quattro anni.
www.vigilanzaprivataonline.com ha intervistato Luigi Gabriele, Presidente di Federsicurezza , per capire qual è lo stato dell’arte. Continua a leggere

Nella newsletter di Federsicurezza si formalizza il recesso dal CCNL della vigilanza privata.
Si chiude quindi un’era per un contratto scaduto ormai nel 2008. Forse – forse – se ne aprirà un’altra, ma per ora quel che si sa è che le guardie giurate continuano ad aspettare Godot.
Leggetevi la newsletter inviata dal Presidente di Federsicurezza agli istituti di Vigilanza Privata associati, anche per avere una cronistoria (ovviamente dal loro punto di vista) di questa tormentata vicenda. Vicenda che pare ormai giunta al suo triste epilogo. Continua a leggere

fightclub

Credevamo di avere toccato il fondo, invece la vigilanza privata continua a sorprendere per il suo straordinario talento nel farsi del male del sola.
La puntata di oggi si gira direttamente al Fight Club: siamo al tutti contro tutti, senza esclusione di colpi. Occhio al naso, gente. La rinoplastica non è mai stata a buon mercato. Continua a leggere

recesso

ROMA – Il tavolo di confronto per il rinnovo del contratto collettivo nazionale della vigilanza privata procede senza sosta. Mentre la negoziazione con Assiv/Cooperazione si avvia al rush finale con cinque giornate successive di confronto (ma le delegazioni territoriali Filcams – Cgil diffidano dall’accettare le proposte economiche), Federsicurezza propone un “saldo” delle pendenze giudiziarie sull’indennità di vacanza contrattuale e ipotizza di poter recedere dall’attuale contratto per “sopravvenuta impossibilità ad onorarlo”, rilanciando al contempo la propria volontà di costruire un CCNL nuovo e moderno. Continua a leggere

Rapporto_FederSicurezza_2012_senza_titolo

ROMA – Il Rapporto Federsicurezza del 2012 è senza titolo.
Si apre con una provocazione l’istantanea che Federsicurezza scatta anno per anno alla vigilanza privata italiana, fotografandone numeri, inquietudini e tendenze in atto.
Un senza titolo emblematico di un settore in piena evoluzione e dal futuro quanto mai incerto.
Un senza titolo denso però di accenni e rimandi alla vigilanza dell’oggi, che è rimasta senza titoli di studio, dopo la riforma del DM capacità tecnica; senza titoli finanziari, nonostante l’incursione delle private equities; senza titoli confinari, visto che il perimetro tra vigilanza armata e servizi fiduciari è tuttora labile; e senza titoli sportivi, dal momento che anche i campioni nazionali più robusti sono ben lontani dal più piccolo dei competitor esteri.
Soprattutto, la vigilanza italiana è rimasta senza i titoli nobiliari delle blasonate famiglie che hanno governato il settore nei 78 anni prima della riforma del TULPS. Continua a leggere

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