Uniformità territoriale e gpg pubblico ufficiale: la vigilanza privata 2022 per Fifa Security

Dal 2020 del Covid ad un 2022 dai contorni ancora incerti, salvo per alcuni trend in consolidamento: un rafforzamento delle tecnologie in ausilio alle guardie giurate e la necessità che le imprese di vigilanza privata si adeguino alle nuove richieste del mercato. Per converso, occorre un aggiornamento del DM 269/2010 che si allarghi alla protezione della persona fisica e una rapida revisione del CCNL, ma soprattutto maggiore uniformità operativa nelle varie Questure e Prefetture. Questa la sintesi del pensiero di Simone Vannini, Direttore Tecnico Fi.Fa. Security Network, rete di imprese per la pianificazione e gestione dei servizi di sicurezza.

Continua a leggere

Vigilanza Privata, servizi di sicurezza, buttafuori e steward: nuovo CCNL allo studio

Si chiamerà “CCNL per Vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza” e comprenderà le attività di Vigilanza Privata operate da Guardie Particolari Giurate decretate, i servizi di sicurezza che non richiedono il decreto di GPG (cd. servizi fiduciari o portierato), ma anche i servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo (gli ex “buttafuori” disciplinati dal DM 6/10/2009) e le attività di stewarding negli impianti sportivi. Questo l’accordo raggiunto lo scorso 1 Luglio tra Sindacati dei Lavoratori e Associazioni di categoria del comparto sicurezza privata.

Continua a leggere

Lega: formazione delle guardie giurate e lotta all’abusivismo nella vigilanza privata

Licenziare quanto prima il decreto sui requisiti minimi formativi e professionali delle guardie giurate, investire su un nuovo CCNL che preveda maggiori tutele e adeguata formazione e infine riaprire il dialogo sul tema dell’estensione dei campi d’intervento e di attività della vigilanza privata e sul contrasto all’abusivismo. Queste le priorità del Sottosegretario di Stato all’Interno del Governo Draghi On. Nicola Molteni, che assicura la ripresa di quel dialogo con il comparto della sicurezza privata già proficuamente avviato durante il Governo Conte 1.

Continua a leggere

Normazione volontaria sulla sicurezza disarmata: why not?

Vi ricordate la Prassi di Riferimento 54/2019 (il passo precedente alla nascita di una norma volontaria, non cogente), che era stata promossa da AISS (e già questo non garbava alle associazioni maggiormente rappresentative del settore vigilanza privata) e il cui raggio di applicazione era stato poi circoscritto da Accredia alle attività non disciplinate dalla legge, quindi a quelle di sicurezza ausiliaria? Beh siamo al terzo round: le associazioni ne richiedono nuovamente il ritiro. Ma non si poteva invece partire da quella prassi per costruire assieme un modello di regolamentazione di portierato, controllo accessi,  gestione flussi e servizi di informazione? Il nostro anonimo Bastian Contrario sul punto è piuttosto netto. Leggiamo quello che dice e anche quello che dicono Accredia e le Associazioni, per capire un po’ meglio.

Continua a leggere

Paga da portiere, lavoro da guardia giurata: i servizi fiduciari nel mirino

Ecco un’altra Lettera al Direttore sulla drammatica condizione di chi si occupa di portierato. Un’indicibile vergogna non solo salariale (sotto i limiti costituzionali) e contrattuale, ma anche operativa. Gli operatori fiduciari sono spesso abbandonati al loro destino (e alle ire della gente o di committenti senza scrupoli), spesso senza pause e con orari molto pesanti e non di rado vengono chiamati a svolgere mansioni che sarebbero proprie delle guardie giurate. Il tutto per un salario pari a 3,80 euro all’ora. Si era parlato in passato di attivare un salario minimo per questa (come per altre) categorie di lavoratori, ma con il Covid tutto è caduto nel dimenticatoio. Ma il tempo di cambiare le cose è ora, in tempi di (si spera, prima o poi) rinnovo del CCNL di settore. Questa è la lettera.

Continua a leggere