Vigilanza privata e regolamento di servizio: quante guardie giurate?

02-03-2011_12-07-17Buongiorno gent.mo Direttore,
con la presente chiedevo se era a conoscenza delle nuove normative che stanno entrando in vigore in seguito alla pubblicazione del D.M sulla capacità tecnica (14/09/2012), in particolar modo sulle procedure d’intervento su allarme. Io lavoro presso Axitea e da pochi giorni è stato firmato il regolamento del questore di Milano, ove si prevedono due gpg su tutti gli allarmi dalle 22.00 alle 06.00 in tutte le 22 province nella quale opera l’azienda. Però in alcune città non ne sanno ancora niente e in altre città gli operatori mandano a loro piacimento una o due guardie.

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Regolamento di servizio: standard minimi di sicurezza per le guardie giurate

ispezioni-stadio

Ronde in solitaria, niente vetri antisfondamento, catarifrangenti o lampeggianti. Le guardie giurate vigilano nell’oscurità, mettendo a rischio la propria sicurezza con ronde invisibili.

Sono alcuni degli effetti del processo di liberalizzazione della vigilanza privata: fino al 2008, infatti, ogni questore emanava un regolamento unico per gli istituti operanti nella provincia di competenza. Regolamento che in molti casi prevedeva come regola-base i servizi di ronda in coppia e la previsione di dotazioni luminose sulle autopattuglie.

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Ronde bocciate a metà dalla Consulta

rotoli della legge

ROMA – La Corte Costituzionale ha in parte bocciato le norme sulle cosiddette ronde previste dal pacchetto sicurezza del 2008-2009. La Consulta, con la sentenza 226 depositata oggi in cancelleria (24 giugno, ndR), ha dato il via libera all’impiego di cittadini non armati per segnalare eventi che possano arrecare danno alla “sicurezza urbana”, mentre ha dichiarato illegittimo l’impiego delle ronde in situazioni di “disagio sociale”. Si tratta infatti di interventi di politica sociale riconducibili – secondo la Corte – alla materia dei servizi sociali ritenuta di competenza legislativa regionale.

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Servono lampeggianti, vetri antisfondamento e pattugliamento in coppia

lampeggiante

La rivendicazione
Troppo pericolo ma poca tutela: dice pressappoco questo la voce sollevatasi dalle guardie giurate di tutta la regione. Pattugliamenti in solitaria, mancanza di vetri antisfondamento, di lampeggianti e luci appropriate che consentano di svolgere in sicurezza il lavoro di sorveglianza anche in condizioni di oscurità. Queste sono alcune delle principali carenze che sono state segnalate alla questura di Udine. Lo scopo è quello di arrivare, il prima possibile, ad una rivisitazione del regolamento che stabilisce modalità di servizio ed equipaggiamenti delle guardie giurate. In questo modo, tutti gli istituti di vigilanza privata della regione verrebbero obbligati a rispettare le stesse identiche norme.

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