uiltucs

ccnl-vigilanza-privata-portieriAncora nulla di fatto per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro della vigilanza privata e dei servizi integrati di sicurezza sussidiaria, scaduto nel 2015 e atteso da oltre 70mila operatori del settore. E i sindacati Filcams Cgil Fisascat Cisl e Uiltucs Uil minacciano due nuove giornate di sciopero articolate a livello regionale e nazionale, nel caso perduri la situazione di stallo.

Continua a leggere

Imponente la mobilitazione delle guardie giurate  (operatori di vigilanza privata ma anche servizi fiduciari) indetta da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs UIL lo scorso 4 maggio per rivendicare condizioni normative e salariali più dignitose e la rapida definizione di un nuovo CCNL, il cui rinnovo è fermo ormai da oltre due anni. Massiccia l’adesione, con una media nazionale del 70% e punte del 90% a Milano, Como, Varese, Torino, Bologna, Roma, Bari, Napoli e Palermo. A Roma si sono concentrati 5mila lavoratori in Piazza Santissimi Apostoli per abbattere la cortina di silenzio che da sempre circonda questa categoria e le sue istanze.

Continua a leggere

Un Ente Bilaterale attivo da qualche anno ma operativo da pochi mesi: è l’E.BI.V.ER, Ente Bilaterale Vigilanza dell’Emilia Romagna. Un luogo di incontro tra le parti sociali al di fuori del tavolo di negoziazione, secondo il Direttore ITL Bologna Alessandro Millo, che potrebbe fornire un orientamento anche nelle questioni negoziali tuttora irrisolte: dalla clausola sociale all’orario di lavoro, dalle sovrapposizioni tra servizi fiduciari e di vigilanza al florilegio di contratti di lavoro in essere, che rende talvolta difficilmente individuabile lo stesso costo del lavoro. Continua a leggere

stefano Franzoni uiltucs copyright vigilanzaprivataonline.comIn un paese “normale” nessuna regola potrebbe essere ignorata senza conseguenze. Invece nella sicurezza privata succede che le aziende non si certificano (e sarebbe obbligatorio), che le stazioni appaltanti (anche quelle pubbliche) violano le leggi e che nel mercato regna il caos concorrenziale e contrattuale, con conseguenze esiziali per i lavoratori. Ne abbiamo parlato con Stefano Franzoni, Segretario Nazionale Uiltucs-UIL, che ci ha aggiornato sul rinnovo del CCNL.
Continua a leggere

Per contare, occorre fare la conta. In altre parole: solo mettendo sul piatto il numero di tessere sindacali e di aziende associate del settore vigilanza privata e sicurezza si può invocare una rappresentanza forte e inoppugnabile  di fronte alle autorità, all’utenza e al mercato tutto. I sindacati dei lavoratori hanno già cominciato: ora tocca alle imprese. Questa la sintesi della tavola rotonda di Federsicurezza dello scorso 30 marzo aperta a tutte le OOSS e Associazioni di categoria e dedicata all’attuale tema della rappresentatività. Un tema che presenta riflessi sul piano contrattuale, naturalmente, ma a cascata anche sul piano dei diritti e della sicurezza dei lavoratori, oltre che della corretta competitività sul mercato e della stessa tenuta dei sistemi di rappresentanza. Perché se non si dimostra di avere i numeri non si può avere credibilità. E senza credibilità banditi, sindacati gialli e stazioni appaltanti spregiudicate avranno sempre la meglio, dal momento che, in questa Italia 2017, delinquere si mostra spesso vantaggioso.

Continua a leggere

Network
Pagina  Facebook GooglePlus Twitter Linkedin Youtube RSS Mail
I Video
Video
Video Video Aiss