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logo UILTUCSRiportiamo il comunicato diramato da Uiltucs-UIL e relativo all’ultimo incontro con le associazioni datoriali del comparto vigilanza privata per il rinnovo del CCNL scaduto nel lontano 2015. Temi delle giornate di lavoro: salute e sicurezza; classificazione del personale; malattia; cambio appalto. Interessante il nodo della malattia, che la parte datoriale vorrebbe rimettere in discussione, con particolari riflessi sul periodo di comporto (durante il quale il lavoratore malato non può essere licenziato): per Uiltucs è un no secco.

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Negativo il giudizio di UILTUCS-UIL sulla due giorni di negoziato per il rinnovo del CCNL della vigilanza privata della settimana prima di Pasqua. Due i temi forti in discussione: il sistema di classificazione e il cambio di appalto. Quanto alla classificazione, non pare essere stata pienamente accolta la proposta sindacale di nuovo inquadramento articolato per Aree Professionali (Area Amministrativa/Commerciale/Supporto – Area Vigilanza – Area Sicurezza) e su 7 livelli con relativi profili professionali. Stando al comunicato Uiltucs, le Associazioni datoriali vorrebbero una suddivisione formale più evidente tra i  settori.
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Dopo le due tornate di sciopero, riparte il confronto per il rinnovo del CCNL della Vigilanza Privata sulla base della proposta della classificazione unica: i sindacati chiedono cioè di suddividere le attività lavorative in tre aree professionali (amministrativa, personale decretato, personale non decretato) e di definire profili specifici per ciascuna di esse, nell’ambito però di uno schema unico per livelli di inquadramento e di retribuzione. Questa impostazione – si legge in un comunicato a firma Uiltucs – UIL – sarebbe coerente con il modello tradizionale dei CCNL e dovrebbe superare il dualismo creato con il CCNL del 2013. Il tutto nella consapevolezza che le differenze allora create saranno difficilmente superabili (dal punto di vista salariale) in una sola fase negoziale. Continua a leggere

controllo-aereoportoI sindacati FilcamsCGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL hanno rettificato le modalità di proclamazione dello sciopero del settore vigilanza privata e sicurezza, posticipandolo, solo ed esclusivamente per quanto riguarda gli addetti ai servizi aeroportuali, al 25 Marzo su tutto il territorio nazionale e per l’intera durata del servizio (ore 0,00-24,00). Lo sciopero indetto per i giorni 1 e 2 Febbraio resta quindi confermato per tutte le altre categorie di lavoratori del settore, unitamente alle manifestazioni già indette (a Milano il giorno 1 e a Napoli il giorno 2). Continua a leggere

Dopo la proclamazione di uno sciopero della vigilanza privata per i prossimi 1 e 2 Febbraio da parte di Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL, arriva la risposta delle Associazioni datoriali. AGCI (Associazione Generale Cooperative Italiane Servizi), ASSIV, ANIVP, UNIV e Legacoop Produzione & Servizi ritengono questo passaggio legato più a logiche di “proselitismo sindacale” che ai contenuti ed alle modalità della trattativa per il rinnovo del CCN. Una nota congiunta spiega le ragioni della parte datoriale: la riprendiamo, lasciando ai lettori i commenti. Continua a leggere

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