MePA: ANISI chiede un bando specifico per i servizi ausiliari, fiduciari e integrati

23 Ago 2013

di Ilaria Garaffoni

ROMA – ANISI, Associazione Nazionale Imprese Servizi Integrati, scrive al Consip per avere più chiarezza sulle procedure di affidamento di servizi ausiliari, fiduciari e integrati alle imprese pubbliche e private mediante Bandi del Mercato Elettronico della PA. Possibilmente chiede un bando specifico per questi servizi, che spesso scivolano per analogia all’interno di definizioni troppo generiche, col rischio – come è accaduto a molte associate ANISI – di non essere nemmeno presi in considerazione dalle stazioni appaltanti.
Tanto per rinfrescarci la memoria, il MePA (cito il sito ufficiale) è un “mercato digitale in cui le Amministrazioni abilitate possono acquistare, per valori inferiori alla soglia comunitaria, i beni e servizi offerti da fornitori abilitati a presentare i propri cataloghi sul sistema. Consip definisce con appositi bandi le tipologie di beni e servizi e le condizioni generali di fornitura, gestisce l’abilitazione dei fornitori e la pubblicazione e l’aggiornamento dei cataloghi”.

Ebbene, alcune associate ad ANISI hanno cercato il Bando di Abilitazione al MePA per il settore di loro interesse ed hanno reperito solo il Bando “EVENTI2010 – Servizi per eventi e per la comunicazione” (www.acquistinretepa.it), il cui Capitolato Tecnico prevede un’esemplificazione delle tipologie di servizio ricomprese nel meta prodotto (“servizio di Hostess e Steward finalizzato ad un insieme – esemplificativo e non esaustivo – di attività di supporto ad un evento quali ricevimento, assistenza e accoglienza dei partecipanti; consegna di premi; assistenza di sala; distribuzione di materiale informativo e/o pubblicitario; segreteria; reception”). Tale descrizione, dichiarata esemplificativa e non esaustiva, corrisponde a quanto contenuto nel CCNL di riferimento del settore in cui opera ANISI, quindi dovrebbe soddisfare le esigenze delle stazioni appaltanti. Ciononostante, la maggior parte delle associate non si è vista richiedere, né attribuire, alcun servizio. Erano troppi i dubbi interpretativi relativi alle tipologie di servizi da esse trattati.

ANISI ritiene che alle stazioni appaltanti servirebbero quindi maggiori dettagli e precisione nell’individuazione dei servizi ausiliari, fiduciari e integrati. Per risolvere il problema in radice, ANISI ha chiesto quindi formalmente al Consip di prevedere degli specifici Bandi Convenzione per queste tipologie di servizi.

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