Vigilanza Economica

Rubrica che tratta, con l’aiuto di esperti, temi economici d’interesse per la vigilanza privata, il trasporto valori e le investigazioni private.
Sei un esperto? Sottoponi alla redazione i tuoi articoli tecnici: vogliamo far sentire anche la tua voce obliqua.
ATTENZIONE: per dar corso alle numerose richieste che ci pervengono dai lettori, ci occorrono le generalità del mittente e l’Istituto/Agenzia di appartenenza. Ovviamente non verranno divulgate (è una norma precauzionale contro perditempo e richieste fasulle): www.vigilanzaprivataonline.com si impegna sempre a garantire l’anonimato di chi fa sentire la propria voce.

Alfonso-Sabella-Comune-RomaCi piace la riforma degli appalti, ci piace la regola dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ci piacciono la centralità del progetto e la valutazione dell’investimento ma…le stazioni appaltanti pubbliche sono in grado di fare queste analisi? Sanno valutare se un’offerta anormalmente bassa è legittima o se sotto c’è del marcio? A questa domanda ci ha risposto il Dr. Alfonso Sabella, Assessore alla Legalità, trasparenza, contratti, appalti, beni confiscati alla mafia, contrasto all’usura e Polizia Locale del Comune di Roma, presente all’ultimo convegno di Federsicurezza. E la risposta, purtroppo, è stata no.

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michele-corradino-anacPiù uno stato è corrotto e più emana leggi per confondere le acque. Lo diceva Tacito ed è drammaticamente vero ora, quando l’iperfetazione di norme che regolano gli appalti presta il fianco a corruttele e negligenze. Ben venga dunque una riforma che condensi e metta ordine in un campo che tocca molto da vicino la vigilanza privata. Durante il convegno Federsicurezza dello scorso 9 settembre, il Consigliere ANAC, Dr. Michele Corradino, ha fornito molti validi spunti. Li riprendiamo, per dare seguito al dibattito su www.vigilanzaprivataonline.com.
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anie sicurezzaSe il mercato della vigilanza privata non gode di eccellente salute, essendo sempre più sprofondato in un costo del lavoro che non sembra diminuire, nonostante le nuove formule previste dal Jobs Act,  il comparto tecnologico della sicurezza mette invece a segno risultati estremamente positivi. Stando ai preconsuntivi di ANIE Sicurezza, l’industria fornitrice di soluzioni di sicurezza segna infatti un + 5% di fatturato aggregato rispetto al 2013, e in alcuni segmenti (come la videosorveglianza) arriva quasi ad un incremento dell’11%.
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Il 29 aprile è stata rilasciata un’interessante indagine di mercato coordinata dalla Commissione Europea e focalizzata sulla percezione di sicurezza dei cittadini dell’Unione (Europeans’ attitudes towards security). In termini generali, gli Europei si sentono sicuri: 9 cittadini su 10 si sentono sicuri nel proprio ambiente, nel loro paese e nell’Unione Europea nel suo complesso. Ovviamente in alcuni paesi ci si sente più sicuri che in altri (Danimarca e Finlandia sono senza dubbio più semplici da abitare, rispetto ad esempio alla Bulgaria). Cresce tuttavia la paura per le minacce del terrorismo e dell’estremismo islamico (la ricerca è stata peraltro realizzata in pieno Charlie Hebdo): metà degli intervistati considera la minaccia terroristica concreta (erano meno di un terzo solo nel 2011) e il pericolo sempre più imminente, visto che per l’86% dei cittadini europei l’instabilità politica e i fanatismi extra-EU sono i focolai più pericolosi di minaccia.  Stando così le cose, su chi contano i cittadini europei per frenare o quanto meno tamponare queste avanzate?
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axitea-logoSi è parlato di libri in Tribunale e concordato preventivo, ma il gruppo Axitea è già pronto al rilancio. La private equity Stirling Square Capital (azionista del colosso della vigilanza privata nato da Sicurglobal e successive acquisizioni) pare infatti pronto a sborsare 32 milioni di euro per l’implementazione di un nuovo piano industriale che permetterà al gruppo, come si legge nel comunicato stampa, “di ricoprire una posizione di leadership sull’intero mercato dei fornitori dei servizi di sicurezza. L’azienda ha sempre operato in totale continuità e il percorso che sta realizzando per il completo risanamento finanziario è del tutto company driven e unicamente supportato dal Socio senza l’intervento di terze parti. A distanza di alcuni mesi dall’ingresso in preconcordato, il portafoglio di oltre 34.000 clienti è rimasto ben saldo; così come la relazione con i fornitori, che hanno compreso la valenza del nuovo piano industriale e le prospettive strategiche di Axitea nel mercato della sicurezza integrata”.

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