Vigilanza Economica

Rubrica che tratta, con l’aiuto di esperti, temi economici d’interesse per la vigilanza privata, il trasporto valori e le investigazioni private.
Sei un esperto? Sottoponi alla redazione i tuoi articoli tecnici: vogliamo far sentire anche la tua voce obliqua.
ATTENZIONE: per dar corso alle numerose richieste che ci pervengono dai lettori, ci occorrono le generalità del mittente e l’Istituto/Agenzia di appartenenza. Ovviamente non verranno divulgate (è una norma precauzionale contro perditempo e richieste fasulle): www.vigilanzaprivataonline.com si impegna sempre a garantire l’anonimato di chi fa sentire la propria voce.

filippo-bubbicoNo al prezzo più basso nelle gare d’appalto, almeno su servizi sensibili come quelli di sicurezza. Il settore della vigilanza privata lo sostiene da sempre e di recente l’ha sottolineato lo stesso viceministro all’Interno Filippo Bubbico, rammentando che un’inaccurata selezione degli istituti e dei servizi da essi offerti può rivelarsi altamente pericolosa in un settore purtroppo non esente da infiltrazioni mafiose. I meccanismi di selezione non dovrebbero essere quindi basati sul solo prezzo, ma anche sulla formazione del personale e sull’efficacia dei suoi interventi. Continua a leggere

invito-federsicurezza-def-1FIRENZE – In un quadro normativo in profonda rivisitazione, partita nel 2008 ma tuttora in corsa, il mercato della vigilanza privata continua a subire battute d’arresto. Eppure nuove istanze di sicurezza privata emergono con sempre maggior vigore e sono al centro del dibattito istituzionale e politico: pensiamo alla vigilanza fuori dagli stadi, sui mezzi di trasporto, a presidio del territorio, ai servizi antipirateria. Vi sono poi aree di business tradizionali che non sono mai pienamente decollate e che invece all’estero prosperano, come il mercato residenziale e dello small business. Come dare adeguata risposta a queste istanze? In una logica di sempre maggior servizio e prossimità associativa, FederSicurezza, organizzazione che raccorda le Associazioni della Vigilanza Privata e della Sicurezza Sussidiaria, lancia un Roadshow itinerante dove gli operatori locali potranno interagire, in un dialogo franco e diretto, con le Istituzioni tutorie e con gli stessi buyer-portatori delle nuove esigenze di sicurezza.
Continua a leggere

IMG-20141024-WA0004ROMA – La sicurezza privata riveste ormai un ruolo determinante nel contrasto della pirateria marittima. Questa la lezione emersa a Roma lo scorso 24 ottobre al seminario “La lotta alla pirateria marittima: aspetti normativi, strumenti di azione  e prevenzione. Approccio Internazionale e italiano a confronto”. L’apporto dell’Università di Tor Vergata, sommato ai contributi di diverse Associazioni di categoria (Aipsa, Asis International, A.I.PRO.S e FederSicurezza) hanno offerto un approfondimento ad ampio spettro sul tema pirateria che ha portato ad una conclusione univoca: se il fenomeno criminoso è in calo, un ruolo deve averlo giocato anche l’utilizzo di forze private.  Continua a leggere

ammortizzatori-sociali.vigilanza-privata-2-trm-2013ROMA – Che sia vera la miniripresa di cui tanto parla Letta? Forse, dato che sul fronte vigilanza privata, il ricorso alla Cassa integrazione Straordinaria nel secondo trimestre del 2013 risulta essere calato rispetto al primo trimestre.
Magari non di tantissimo, ma di questi tempi ogni notizia positiva fa bene al cuore. Secondo l’osservatorio ASSIV sul ricorso agli ammortizzatori sociali, sono state tredici le imprese di vigilanza privata che hanno infatto ricorso alla CIGS, per un totale di 303.528 ore autorizzate (nel primo trimestre erano state 315.290), con la Puglia in cima alla lista. Il numero medio dei beneficiari è stato pari a 241.
Nel II trimestre del 2013 hanno invece fatto ricorso alla CIG in deroga 40 imprese, per un totale di 143.396 ore autorizzate, contro le 168.075 del primo trimestre.  Il numero medio dei beneficiari è stato pari a 311.
Continua a leggere

prigione-cellaUn visionario come Oscar Farinetti, inventore del marchio Eataly e promotore del megaprogetto di parco agroalimentare in una Bologna orfana ormai anche del figliol prodigo Motor Show, ritiene che la sicurezza abbia un futuro, e pure un presente. Basta avere coraggio e pensare innovativo. Lo ha detto ad un incontro organizzato da Assovalori: riprendendo un concetto enunciato anche dal Presidente di Assiv qualche giorno prima, Farinetti ha parlato di introdurre le gpg nelle carceri.
Un tema, spiace dirlo, che di innovativo ha ben poco. Se ne parla infatti almeno da vent’anni, tanto che la Sipro, nel lontano 1996, aveva già presentato al ministero dell’Interno un articolato progetto di cost-saving per lo Stato basato proprio sull’utilizzo di guardie giurate nelle carceri e mutuato da un’esperienza estera consolidata come quella americana. Era un progetto integrato di edilizia carceraria, tecnologie di sicurezza e vigilanza privata.
Inutile dire che finì male: la cortina di ferro tra pubblico e privato era allora fittissima e parlare di affidare le carceri a degli operatori privati suonava come una bestemmia alle orecchie di un ministero legato ad un TULPS classe 1934. Ma oggi la risposta ministeriale potrebbe essere diversa.

Continua a leggere

Network
Pagina  Facebook GooglePlus Twitter Linkedin Youtube RSS Mail
I Video
Video
Video Video Aiss