Vigilanza Economica

Rubrica che tratta, con l’aiuto di esperti, temi economici d’interesse per la vigilanza privata, il trasporto valori e le investigazioni private.
Sei un esperto? Sottoponi alla redazione i tuoi articoli tecnici: vogliamo far sentire anche la tua voce obliqua.
ATTENZIONE: per dar corso alle numerose richieste che ci pervengono dai lettori, ci occorrono le generalità del mittente e l’Istituto/Agenzia di appartenenza. Ovviamente non verranno divulgate (è una norma precauzionale contro perditempo e richieste fasulle): www.vigilanzaprivataonline.com si impegna sempre a garantire l’anonimato di chi fa sentire la propria voce.

Il 29 aprile è stata rilasciata un’interessante indagine di mercato coordinata dalla Commissione Europea e focalizzata sulla percezione di sicurezza dei cittadini dell’Unione (Europeans’ attitudes towards security). In termini generali, gli Europei si sentono sicuri: 9 cittadini su 10 si sentono sicuri nel proprio ambiente, nel loro paese e nell’Unione Europea nel suo complesso. Ovviamente in alcuni paesi ci si sente più sicuri che in altri (Danimarca e Finlandia sono senza dubbio più semplici da abitare, rispetto ad esempio alla Bulgaria). Cresce tuttavia la paura per le minacce del terrorismo e dell’estremismo islamico (la ricerca è stata peraltro realizzata in pieno Charlie Hebdo): metà degli intervistati considera la minaccia terroristica concreta (erano meno di un terzo solo nel 2011) e il pericolo sempre più imminente, visto che per l’86% dei cittadini europei l’instabilità politica e i fanatismi extra-EU sono i focolai più pericolosi di minaccia.  Stando così le cose, su chi contano i cittadini europei per frenare o quanto meno tamponare queste avanzate?
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axitea-logoSi è parlato di libri in Tribunale e concordato preventivo, ma il gruppo Axitea è già pronto al rilancio. La private equity Stirling Square Capital (azionista del colosso della vigilanza privata nato da Sicurglobal e successive acquisizioni) pare infatti pronto a sborsare 32 milioni di euro per l’implementazione di un nuovo piano industriale che permetterà al gruppo, come si legge nel comunicato stampa, “di ricoprire una posizione di leadership sull’intero mercato dei fornitori dei servizi di sicurezza. L’azienda ha sempre operato in totale continuità e il percorso che sta realizzando per il completo risanamento finanziario è del tutto company driven e unicamente supportato dal Socio senza l’intervento di terze parti. A distanza di alcuni mesi dall’ingresso in preconcordato, il portafoglio di oltre 34.000 clienti è rimasto ben saldo; così come la relazione con i fornitori, che hanno compreso la valenza del nuovo piano industriale e le prospettive strategiche di Axitea nel mercato della sicurezza integrata”.

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expoMILANO – In piena bufera da Tribunale di Milano, viene assegnato il terzo lotto per i servizi di sicurezza da espletarsi durante l’EXPO: confermata la commessa al raggruppamento di imprese di vigilanza privata composto da Ivri, Securitalia, All System, Consorzio Prodest Milano. L’appalto, del valore di oltre 19 milioni (ai quali si aggiungeranno 50mila euro di oneri per la sicurezza da interferenza), vedrà lo spiegamento di circa 750 guardie giurate in due turnazioni, che si affiancheranno alle forze dell’ordine. Continua a leggere

tribunale-milanoMILANO – Da Ballarò a Sky TG 24, da Quinta Colonna a Piazza Pulita: tutti hanno chiamato qui in redazione per avere informazioni e contatti, per verificare fonti e rappresentanze. Ovviamente si sono fatte sentire anche le Associazioni di categoria e i Sindacati, e tutti hanno dichiarato la stessa cosa: non è l’Istituto di Vigilanza a decidere come operare il servizio, bensì la stazione appaltante. E al Tribunale di Milano alcuni servizi di sicurezza sono stati affidati dal Comune locale, malgrado un’opposizione compatta del settore, a società di portierato. Che, sia beninteso, svolgono un lavoro degnissimo, utile e complementare a quello della vigilanza privata, ma che nei siti sensibili come i Tribunali non dovrebbero esserci, quanto meno secondo una razionale interpretazione del DM 269/2010. Continua a leggere

PATRIA+SISTEMIDall’Emilia alla Lombardia: il Gruppo La Patria continua nel suo progetto di crescita con l’acquisto dell’istituto di vigilanza CBV Corpo Bustese Vigilnot, operante nelle province di Varese, Milano, Monza Como e Novara. L’acquisizione, che consolida la presenza della società bolognese nel mercato dei servizi di zona ad alto contenuto tecnologico, rientra in un ambizioso piano di sviluppo partito nel 2012, con l’ingresso nel capitale sociale del Gruppo La Patria dei fondi di private equity PM&Partners e Fondo Italiano di Investimento (clicca qui per ulteriori dettagli). Continua a leggere

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