Vigilanza Economica

Rubrica che tratta, con l’aiuto di esperti, temi economici d’interesse per la vigilanza privata, il trasporto valori e le investigazioni private.
Sei un esperto? Sottoponi alla redazione i tuoi articoli tecnici: vogliamo far sentire anche la tua voce obliqua.
ATTENZIONE: per dar corso alle numerose richieste che ci pervengono dai lettori, ci occorrono le generalità del mittente e l’Istituto/Agenzia di appartenenza. Ovviamente non verranno divulgate (è una norma precauzionale contro perditempo e richieste fasulle): www.vigilanzaprivataonline.com si impegna sempre a garantire l’anonimato di chi fa sentire la propria voce.

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La pubblica amministrazione ha debiti per almeno 37 miliardi di euro, pari al 2,5% del PIL nazionale. E i pagamenti vanno da un minimo di 92 giorni ad un massimo di 664 giorni, con i picchi più drammatici nel Mezzogiorno. Per le vischiosità burocratiche della PA, molte imprese (PMI in testa) stanno agonizzando. Anche quelle di vigilanza privata, che sempre non amano farsi mancar nulla.  Ne parliamo con Franco Tumino, Coordinatore del TAiiS, Tavolo Interassociativo Imprese dei Servizi Continua a leggere

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ROMA – Secondo l’ultima indagine Cross Border/Global M&A Italy, presentata a Roma durante il talk show di presentazione del Rapporto Federsicurezza 2010, il mercato italiano della vigilanza privata presenta alcune differenze fondamentali rispetto agli altri maggiori paesi europei che la pongono in una posizione di svantaggio competitivo. Continua a leggere

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Meno 3,5%. L’ultimo rapporto Federsicurezza si apre con una netta flessione del numero degli istituti di vigilanza attivi sul territorio nazionale. Erano infatti 913 le imprese attive nel 2008 (contro le 954 dell’anno precedente) e le cessazioni/liquidazioni non sembrano esser state ammortizzate dall’affacciarsi di nuovi istituti. La crisi si è quindi fatta sentire anche nella vigilanza privata, ma prima ancora della crisi si è fatto sentire il processo di liberalizzazione del settore, che ha giovato agli istituti più dimensionati penalizzando quelli più piccoli, già vessati da numerosi altri deficit. Continua a leggere

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LONDRA (UK) – Secondo l’ultima indagine firmata Plimsoll Industry Analysis, in Gran Bretagna la recessione avrebbe colpito assai duramente il settore della vigilanza privata.
Secondo lo studio, che analizza i 304 maggiori istituti di vigilanza britannici, il 2009 avrebbe fatto registrare perdite per complessive 761 milioni di sterline, vale a dire 859 milioni di euro, e metà degli istituti presenti sul mercato avrebbe registrato un drastico calo di fatturato rispetto all’anno precedente. Continua a leggere

Il delicato tema delle c.d. offerte anomale e, in particolare il procedimento di individuazione delle stesse in sede di gara è stato di recente oggetto di vari interventi, sia in sede consultiva che sul piano normativo.
In primo luogo si segnala il recente intervento dell’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici che, con la Determinazione n. 6 dell’8 luglio 2009 (1), ha fornito una serie di chiarimenti su aspetti controversi della procedura in questione.
La recente “manovra estiva” culminata nel c.d. Decreto anticrisi del 1° luglio 2009, n. 78 (2) ha, come vedremo, recepito le “linee guida” espresse dall’Autorità novellando, tra l’altro, l’art. 88 del Codice dei contratti (3) in un’ottica di semplificazione e di snellimento della procedura di verifica in discussione. Continua a leggere

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