Vigilanza Tecnologica

Rubrica che tratta, con l’aiuto di esperti, temi di matrice tecnologica che hanno attinenza con il mondo della vigilanza privata, del trasporto valori e delle investigazioni private.
Sei un esperto di tecnologie per il settore? Sottoponi alla redazione i tuoi articoli tecnici: vogliamo far sentire anche la tua voce obliqua.
ATTENZIONE: per dar corso alle numerose richieste che ci pervengono dai lettori, ci occorrono le generalità del mittente e l’Istituto/Agenzia di appartenenza. Ovviamente non verranno divulgate (è una norma precauzionale contro perditempo e richieste fasulle): www.vigilanzaprivataonline.com si impegna sempre a garantire l’anonimato di chi fa sentire la propria voce.

contazione-denaro-novita-Bankitalia-vigilanza-privataROMA – In piena bufera europea, Bankitalia richiede nuovi adempimenti alle società che svolgono servizi di gestione e trattamento del contante. Per monitorare il ricircolo delle banconote e gli sviluppi del ciclo del contante, la BCE ha infatti imposto a Bankitalia di ottenere delle statistiche sulle banconote processate da parte non solo di banche e poste, ma anche delle società che gestiscono e trattano il contante (sale conta). Ciò significa che le sale di contazione, ad esempio, avranno l’obbligo di segnalare periodicamente alcuni dati sul c.d. Portale del Contante di Banca d’Italia e quindi di interfacciarsi con la stessa Banca d’Italia utilizzando specifici strumenti di codifica. Continua a leggere

rifiuti-tossici

Oggi parliamo di gestione dei rifiuti, un problema balzato all’opinione pubblica dopo le note vicende di Napoli. Il ministero dell’Ambiente ha istituito un sistema di tracciabilità nel trasporto  dei rifiuti – il famoso progetto Sistri – volto ad escludere le possibili infiltrazioni malavitose. Nulla da dire, ci mancherebbe. Tuttavia difficoltà attuative, costi elevati e possibili vizi di legittimità hanno imposto una proroga di cinque mesi, rinviando al 31 maggio 2011 la decorrenza delle sanzioni. Continua a leggere

arteco-psp

Con la sua ultima soluzione, Arteco raccoglie la sfida della contrapposizione qualità/economicità, con la quale quotidianamente tutte le aziende si scontrano. ARTECO-PSP consente in sostanza di migliorare il livello del servizio di manutenzione, assistenza e supporto che le aziende manifatturiere riservano al proprio cliente abbattendone i costi di trasferta, fermi macchina, affiancamento di personale, formazione.
Là dove per un’assistenza, oppure per l’istallazione di un nuovo impianto fino ad oggi si era costretti ad inviare personale esperto in affiancamento a tecnici junior per garantirsi il successo della trasferta, oggi con ARTECO-PSP, grazie ad un’efficace comunicazione audio/video, si può avere la totale visibilità dell’impianto e delle problematiche presenti “sul campo” ed essere a continuo supporto del tecnico direttamente dalla centrale operativa nella sede aziendale. Continua a leggere

(AGI) – GENOVA, 2 marzo – Rappresenta l’evoluzione del cosiddetto braccialetto elettronico la nuova applicazione per telefonini – messa a punto da Marco Ghio, un ingegnere del Comune di Genova – che permetterà, attraverso il cellulare, di avere informazioni di natura turistico-culturale ma anche, premendo un solo tasto, di inviare una chiamata d’emergenza in caso di pericolo. E visto che il software è collegato ad una cella a tecnologia bluetooth, chi riceve la chiamata – agenti di polizia municipale ma potenzialmente anche operatori della vigilanza privata – saprà dove si trova la persona in difficoltà, in un raggio di 10-15 metri al massimo. Continua a leggere

Il 30 settembre 2009, nell’ambito delle celebrazioni per il ventennale della fondazione, la Confederazione Europea dei Servizi di Sicurezza (CoESS) – in Italia rappresentata da Federsicurezza-Confcommercio – ha presentato a Roma il “Libro Bianco sulla Telesorveglianza”.

 Libro Bianco CoESS Telesorveglianza
Libro Bianco CoESS Telesorveglianza
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Si tratta del primo documento organico che fotografa la situazione in Europa della sorveglianza svolta a distanza. Mentre la vita quotidiana dei cittadini europei è sempre più pervasa da “occhi elettronici”, telecamere ma non solo – allarmi di vario genere (furto, rapina incendio etc.), rilevamento satellitare GPS di veicoli – mancava sino ad oggi una guida soprattutto ad uso del legislatore e delle pubbliche amministrazioni in genere, che aiutasse a inquadrare e comprendere il ruolo di quelle entità – le centrali operative – che giornalmente svolgono, tramite operatori altamente qualificati, la loro opera di controllo a distanza. Continua a leggere

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